18 novembre 2019
Aggiornato 21:30
La crisi ucraina

Yulia Tymoshenko: sono pronta a prendere un mitra e «sparare alla testa di quella canaglia» di Vladimir Putin

L'ex premier ucraina è stata intercettata al telefono con l'ex capo del Consiglio di sicurezza ucraino, Nestor Zufrich. Nella conversazione ha detto di voler eliminare il presidente russo, ma smentisce di aver detto di voler usare le armi nucleari contro la Crimea. Secondo lei questo passaggio è stato creato ad arte dai servizi russi, colpevoli, a suo avviso, di aver manipolato i file intercettati

KIEV - Yulia Tymoshenko nella bufera dopo la pubblicazione dell'audio di una telefonata in cui l'ex premier ucraina si dice pronta a prendere un mitra e «sparare alla testa di quella canaglia», ovvero Vladimir Putin

007 RUSSI HANNO MANIPOLATO AUDIO - La conversazione è del 18 marzo, due giorni dopo il referendum in Crimea per l'annessione alla Russia. Tymoshenko, registrata mentre parla con l'ex capo del Consiglio di sicurezza ucraino, Nestor Zufrich, ha puntato il dito contro i servizi russi, colpevoli, a suo avviso, di aver manipolato i file intercettati per farle dire cose mai dette.

LA SMENTITA SULLE ARMI NUCLEARI - Ad esempio il passaggio in cui la si sente affermare che bisognerebbe usare «le armi nucleari» contro gli otto milioni di russi che vivono in Ucraina. I propositi sul colpo in testa a Putin non sono però inclusi nella smentita.

LA CONDANNA A TYMOSHENKO - Con l'attuale presidente russo - che oggi fa sapere tramite il suo portavoce che non commenterà la vicenda - Tymoshenko nel 2009 firmò un accordo sul gas che è poi diventato il motivo ufficiale della sua condanna a sette anni di carcere. Liberata sulla scia delle proteste di piazza a Kiev e del cambio di guardia che hanno provocato, l'ex premier punta ora alla presidenza.