1 marzo 2024
Aggiornato 04:00
Francia

Eurodisney a giudizio per discriminazione razziale

Il parco divertimenti non avrebbe rispettato le norme francesi in materia di lotta al razzismo nella sua politica di assunzioni. Nel settembre 2006 il gruppo aveva pubblicato un annuncio per l'offerta di tre posti di lavoro riservati a cittadini «di nazionalità europea» per ballerini e clown

PARIGI – Eurodisney non avrebbe rispettato le norme francesi in materia di lotta alla discriminazione razziale nella sua politica di assunzioni. Ora dovrà rispondere ai giudici dell'accusa di discriminazione.

LAVORI SOLO PER EUROPEI - Nel settembre 2006 il gruppo aveva pubblicato un annuncio per l'offerta di tre posti di lavoro riservati a cittadini «di nazionalità europea» per lavorare come ballerini e clown nel parco di attrazioni vicino Parigi. L'associazione SOS Racisme aveva denunciato la società Euro Disney già nel febbraio 2007. Dopo un iter procedurale lungo sette anni, oggi il giudice istruttore ha deciso per il rinvio a giudizio, mentre la procura aveva chiesto il non luogo a procedere.

AFRICANI DISCRIMINATI - I metodi del gruppo sono «illegali e dimostrano la volontà di Disney di diminuire la quota di dipendenti non europei, in particolare di origine magrebina e africana, per rispondere meglio alla sua clientela, principalmente europea», ha denunciato SOS Racisme, che si è costituito parte civile nel 2012.