20 ottobre 2019
Aggiornato 03:30
La crisi libica

Tripoli: nessun golpe tutto sotto controllo

L'emittente Al Arabiya, che aveva evocato un colpo di stato condotto da fazioni dell'esercito, ora cita su twitter una dichirazione del premier Ali Zeidan che smentisce qualsiasi colpo di stato dicendo che la situazione «è sotto controllo»

TRIPOLI - Incertezza e confusione su quanto sta accadendo in Libia. L'emittente Al Arabiya, che aveva evocato un colpo di stato condotto da fazioni dell'esercito, ora cita su twitter una dichiarazione del premier Ali Zeidan che smentisce qualsiasi colpo di stato dicendo che la situazione «è sotto controllo». Al premier fanno eco le forze della sicurezza che negano qualsiasi golpe.

Prima, in mattinata, Al Arabiya aveva parlato di un vero e proprio colpo di stato condotto da contingenti dell'esercito agli ordini dell'ex capo di stato maggiore delle forze di terra Khalifa Haftar

Sul suo account twitter, l'emittente aveva scritto che Haftar aveva annunciato la sospensione del parlamento e del governo. L'ex capo delle forze militari di terra Haftar avrebbe anche annunciato una road-map in cinque punti per far uscire il paese dalla crisi politica.

L'iniziativa di Haftar, annunciato con un video, è stata definita semplicemente «ridicola» dal primo ministro mentre il colonnello Ali al-Chikhi, portavoce dello stato maggiore, ha detto che non c'è alcun colpo di stato in corso: quella di Haftar, ha detto, sono «menzogne. la situazione è sotto controllo e non c'è alcun movimento sospetto».

Si ignora al momento se Haftar disponga di qualche sostegno all'interno dell'esercito o tra le milizie ex-ribelli. Originario della zona est della Libia, Khalifa Haftar era stato tra i generali dell'esercito di Gheddafi ha aveva defezionato e lasciato il paese trasferendosi negli Usa alla fine degli anni Ottanta. Era poi rientrato in Libia dopo l'inizio della rivolta contro il rais.