30 ottobre 2020
Aggiornato 13:30
La crisi greca

Spari ad Atene davanti alla sede di Alba Dorata, due morti e un ferito

Due aggressori sconosciuti hanno parcheggiato la loro moto vicino alla sede della formazione politica, prima di aprire il fuoco e poi scappare in sella allo stesso mezzo. Le due vittime avevano 22 e 25 anni

ATENE - Due uomini sono stati uccisi e un terzo è rimasto ferito in un agguato avvenuto ieri a tarda ora ad Atene, davanti a una delle sezioni del partito neonazista Alba Dorata. Lo ha annunciato la polizia, mentre il governo ha promesso di fermare qualunque resa dei conti.
Due aggressori sconosciuti hanno parcheggiato la loro moto vicino alla sede della formazione politica, prima di aprire il fuoco e poi scappare in sella allo stesso mezzo. Le due vittime avevano 22 e 25 anni, ha riferito la polizia, che non ha dato ulteriori dettagli sulle loro identità o sulla loro affiliazione politica. Secondo gli organi di informazione greci, però, i due appartenevano ad Alba Dorata.

TERZO UOMO RICOVERATO - Il partito aveva in programma un incontro ieri sera a Neo Iraklio, periferia di Atene, dove è avvenuta la sparatoria. Le vittime sono state raggiunte da tre proiettili alla testa e al petto: una è morta sul colpo, l'altra dopo il trasporto in ospedale, secondo quanto riportato dal ministero della Salute, che ha aggiunto che un terzo uomo si trova attualmente ricoverato. L'attacco è avvenuto un mese e mezzo dopo l'omicidio di un giovane musicista antifascista, da parte di un neonazista reo confesso. L'omicidio del 18 settembre dell'artista hip hop Pavlos Fyssas da parte di un sostenitore di Alba Dorata ha scatenato la rabbia dell'opinione pubblica contro i neonazisti, spingendo le autorità greche a lanciare un giro di vite contro il movimento.