21 aprile 2021
Aggiornato 10:00
La crisi siriana

ONU: un milione i bambini rifugiati in Siria

L'Alto Commissario Onu per i Rifugiati, António Guterres, ha sottolineato come «ciò che è in gioco adesso non è altro che la sopravvivenza e il benessere di una generazione di innocenti»

DAMASCO - Al terzo anno di guerra in Siria, il numero di bambini siriani costretti ad abbandonare la propria terra come rifugiati è ora salito ad un milione. «Il milionesimo bambino rifugiato non è solo un numero - ha sottolineato Anthony Lake, Direttore esecutivo del Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia (Unicef) - èun bambino reale, strappato alla propria casa, forse anche alla propria famiglia, e costretto ad affrontare orrori che noi possiamo comprendere solo in parte».

«Tutti noi dobbiamo condividere questa vergogna - ha aggiunto - perché mentre noi lavoriamo per alleviare le sofferenze di coloro che sono colpiti dalla crisi, la comunità globale ha mancato alla propria responsabilità nei confronti di questo bambino. Dovremmo fermarci e chiederci come possiamo, in tutta coscienza, continuare a deludere i bambini della Siria».

Da parte sua, l'Alto Commissario Onu per i Rifugiati, António Guterres, ha sottolineato come «ciò che è in gioco adesso non è altro che la sopravvivenza e il benessere di una generazione di innocenti».

In base ai dati forniti dalle due agenzie dell'Onu i bambini costituiscono la metà di tutti i rifugiati provocati dal conflitto in Siria. Molti di loro sono riusciti a raggiungere Libano, Giordania, Turchia, Iraq ed Egitto. Sempre più numerosi anche i siriani che fuggono verso i paesi del Nord Africa e dell'Europa. Gli ultimi dati mostrano che 740mila bambini rifugiati siriani hanno meno di 11 anni.