19 novembre 2019
Aggiornato 13:00
Famiglie Reali

Willem-Alexander è il nuovo Re d'Olanda

Il più giovane sovrano d'Europa ha prestato giuramento davanti alle due camere del Parlamento riunite per l'occasione nella «Nieuwe Kerk» di Amsterdam, atto finale della sua ascesa al trono degli Orange-Nassau, succedendo alla madre, la regina Beatrice

AMSTERDAM - Willem-Alexander, 46 anni, ha prestato giuramento come nuovo re d'Olanda e più giovane sovrano d'Europa davanti alle due camere del Parlamento riunite per l'occasione nella «Nieuwe Kerk» di Amsterdam, atto finale della sua ascesa al trono degli Orange-Nassau, succedendo alla madre, la regina Beatrice che questa mattina aveva firmato l'abdicazione ponendo fine ai suoi 33 anni di regno.

Prima di giurare il re, con una fascia blu e arancione, i colori della dinastia, e una mantella bordata di ermellino, e la regina Maxima, con un abito lungo di pizzo blu e un diadema che Willem III portò in dono alla moglie Emma, hanno intonato con gli invitati presenti gli inni nazionali. Davanti alle due camere nella «Nieuwe Kerk», a pochi passi dal palazzo reale, il re ha quindi solennemente giurato di rispettare la costituzione e di «proteggere i diritti di tutti i cittadini dei Paesi Bassi». Willem-Alexander ha anche nuovamente ringraziato la madre, la ormai principessa Beatrice, per il suo regno. Seduta in prima fila, accanto alla principessa ereditaria Catharina-Amalia, 9 anni, e alle due sorelle, la ex regina è apparsa visibilmente commossa. «Grazie per questi begli anni in cui ti abbiamo avuta come regina», ha aggiunto il figlio, prima che l'assemblea applaudisse lungamente l'ex monarca.

Dopo il sovrano, è toccato ai membri del Parlamento prestare giuramento. Al termine, un «Viva il re» è riecheggiato nella sala a cui la platea ha risposto prontamente: «Hurra! Hurra! Hurra!». Oltre ai parlamentari, gli eredi ai troni del gotha mondiale, fra cui Carlo di Inghilterra accompagnato dalla consorte Camilla, l'ex segretario generale dell'Onu Kofi Annan, il capo della Commissione europea Jose Manuel Barroso e il presidente dell'Ue, Herman van Rompuy, il presidente del Comitato olimpico internazionale Jacques Rogge, hanno assistito alla cerimonia di intronizzazione.