1 marzo 2024
Aggiornato 05:30
Ballottaggio presidenziali

Repubblica Ceca, oggi il nuovo capo di Stato

Urne aperte per il secondo e decisivo giorno del ballottaggio per la presidenza della Repubblica ceca. Il Paese conoscerà stasera il nuovo inquilino del Castello di Praga, successore dell'euroscettico Vaclav Klaus, il cui mandato scade il 7 marzo

PRAGA - Urne aperte per il secondo e decisivo giorno del ballottaggio per la presidenza della Repubblica ceca. Il Paese conoscerà stasera il nuovo inquilino del Castello di Praga, successore dell'euroscettico Vaclav Klaus, il cui mandato scade il 7 marzo. Sarà il primo capo dello stato eletto direttamente dal voto dei cittadini. I seggi, già aperti ieri dalle 14 alle 22, oggi aprono alle 8 per chiudere alle 14.

La scelta è fra un eccentrico, ricchissimo e anziano aristocratico - Karel Schwarzenberg (75 anni), già cancelliere e discepolo di Vaclav Havel, oggi ministro degli Esteri e leader del partito conservatore dei Top 09, tornato in patria solo dopo la fine del regime comunista - e un ex premier socialdemocratico, Milos Zeman (68 anni), vecchia volpe della politica ceca, il quale dopo otto anni di esilio dalla vita pubblica, è di recente tornato sulla breccia con la fondazione del piccolo partito dei Diritti dei cittadini (Spoz).

Zeman era dato negli ultimi sondaggi leggermente favorito, sulla spinta di una campagna elettorale durante la quale ha avuto buon gioco nel cavalcare il malcontento popolare verso la politica di austerity del governo di centrodestra, nel quale il suo avversario Schwarzenberg ricopre anche il ruolo di vicepremier. A favore di Zeman sono soprattutto i ceti meno abbienti, gli abitanti delle zone poco sviluppate economicamente, i cittadini che, nonostante siano passati 24 anni dalla fine del regime, fanno ancora fatica ad abituarsi alle leggi della economia di mercato, a maggior ragione in questo periodo di crisi.