23 ottobre 2019
Aggiornato 04:00
Elezioni in Catalogna

Exit polls: CiU cala, ma indipendentisti aumentano

Le elezioni anticipate, indette dal «governatore» regionale Artur Mas dopo un'oceanica manifestazione per l'indipendenza che lo scorso 11 settembre ha visto un milione e mezzo di catalani sfilare nelle strade di Barcellona, sono state marcate da un forte dibattito sull'opzione per indipendenza dalla Spagna

BARCELLONA - I primi exit polls della televisione catalana TV3 nelle elezioni per il rinnovo del parlamento regionale della Catalogna danno il partito di governo dei nazional-moderati di Convergencia i Uniò (CiU) in calo (da 62 a 54-57 deputati), ma un forte aumento degli indipendentisti di sinistra di Esquerra Republicana de Catalunya (Erc), in crescita da 10 a 20-23 deputati.

Le elezioni anticipate, indette dal 'governatore' regionale Artur Mas dopo un'oceanica manifestazione per l'indipendenza che lo scorso 11 settembre ha visto un milione e mezzo di catalani sfilare nelle strade di Barcellona, sono state marcate da un forte dibattito sull'opzione per indipendenza dalla Spagna.

Il terzo posto, secondo questi primi exit polls, sarebbe conteso fra il partito socialista, federalista ma contrario all'indipendenza che crolla da 28 a 16-18 seggi, e il Partido popular (Pp), espressione della destra spagnola postfranchista e attualmente al governo della Spagna, con 16-18 seggi (attualmente ne ha 18). Stabile o in lieve crescita anche la sinistra ecologista di Iniciativa-Verds (10-12 seggi contro i 10 attuali), mentre entrerebbero in parlamento gli indipendentisti di area comunista dei Cup, con 5-6 seggi.