15 dicembre 2019
Aggiornato 08:30

Navalny alla marcia dei nazionalisti russi

Il numero di partecipanti sarà limitato a 10 mila persone, ma potrebbe diventare la più numerosa manifestazione xenofoba degli ultimi anni. Il blogger e leader neo-eletto dell'opposizione anti-Putin Aleksey Navalny vi prenderà parte

MOSCA - Il traffico nel centro di Mosca sarà limitato oggi per la Marcia Russa, il tradizionale appuntamento dei gruppi dell'estrema destra russa, che sfileranno per Mosca nel Giorno dell'Unita nazionale. Il numero di partecipanti sarà limitato a 10 mila persone, ma potrebbe diventare la più numerosa manifestazione xenofoba degli ultimi anni. Il blogger e leader neo-eletto dell'opposizione anti-Putin Aleksey Navalny vi prenderà parte. «Per quanto ne so, Alexey va alla Marcia Russa. E' dal 2007 che ci va, e non ha intenzione di cambiare», ha detto nei giorni scorsi la portavoce Anna Veduta. Tuttavia, sarà forse per la recente elezione online a leader di tutta l'opposizione, quest'anno, il blogger-avvocato non giocherà un ruolo di primo piano nella marcia. Il comitato organizzatore non sapeva nemmeno se avrebbe partecipato oppure no.

Navalny sostiene da tempo i nazionalisti, ed è per questo che nel 2007 è stato espulso dal partito filo occidentale Yabloko (Mela). Allo stesso tempo, insieme con lo scrittore Zakhar Prilepin ha creato un movimento nazional-democratico Narod (popolo). Secondo il centro Sova, che monitora l'estremismo di destra in Russia, dal 2005 sono state uccise 500 persone e 3.000 sono rimaste ferite in aggressioni e attacchi xenofobi. Navalny ha pure sostenuto la legalizzazione delle armi, e l'anno scorso è entrato nel comitato di azione.