12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Islam | Vignette Maometto

Osservatore romano»: Le vignette benzina sul fuoco delle proteste

La pubblicazione sul settimanale francese «Charlie Hebdo» di alcune alcune vignette su Maometto è «benzina sul fuoco» delle proteste innescate contro il film «The Innocence of Muslims», secondo l'Osservatore Romano, che dedica alla vicenda un articolo così intitolato con richiamo in prima pagina

CITTÀ DEL VATICANO - La pubblicazione sul settimanale francese 'Charlie Hebdo' di alcune alcune vignette su Maometto è «benzina sul fuoco» delle proteste innescate contro il film 'The Innocence of Muslims', secondo l'Osservatore Romano, che dedica alla vicenda un articolo così intitolato con richiamo in prima pagina.

«La discutibile iniziativa del periodico transalpino minaccia ? come ha sottolineato anche il presidente della Conferenza episcopale francese, cardinale André Vingt-Trois ? di gettare altra benzina sul fuoco dopo l'assalto al consolato statunitense di Bengasi, in cui è morto l'ambasciatore Chris Stevens e altri tre funzionari, le sanguinose manifestazioni di protesta in numerosi Paesi e le minacce terroristiche di Al Qaeda», si legge sul quotidiano della Santa Sede.

«Il premier francese, Jean-Marc Ayrault, ha subito affermato di essere contro tutti gli eccessi e per la libertà d'espressione. Ma, intanto, il Governo di Parigi ha deciso di rafforzare la sicurezza: scuole e ambasciate francesi resteranno chiuse venerdì prossimo in venti Paesi come misura di precauzione. Il premier ha inoltre vietato l'annunciata manifestazione di protesta sabato a Parigi. 'Non c'è ragione di lasciar entrare nel nostro Paese conflitti che nulla hanno a che vedere con la Francia', ha detto. Ayrault ha poi ricordato che in Francia c'è la possibilità di un ricorso alla magistratura per chi si sente offeso dalle caricature o da presunte offese a Maometto o all'islam. Siamo in una Repubblica che non ha nessuna intenzione di lasciarsi intimidire da alcuno in merito ai suoi valori. 'Non tollereremo eccessi' ha continuato il premier, rendendo omaggio al 'grande spirito di responsabilità e di moderazione' dei responsabili della comunità musulmane».