16 settembre 2019
Aggiornato 02:30
Lo Stato ospita da oggi la convention democratica

Romney è in vantaggio in North Carolina

Mitt Romney è in vantaggio su Barack Obama in North Carolina, nell'ultimo sondaggio tenuto nello Stato dove oggi comincia ufficialmente la convention democratica. Secondo la Elon University - ripresa dal New York Times - il 47% degli intervistati preferisce il candidato repubblicano, mentre il 43% sostiene il presidente

NEW YORK - Mitt Romney è in vantaggio su Barack Obama in North Carolina, nell'ultimo sondaggio tenuto nello Stato dove oggi comincia ufficialmente la convention democratica. Secondo la Elon University - ripresa dal New York Times - il 47% degli intervistati preferisce il candidato repubblicano, mentre il 43% sostiene il presidente. Nel 2008, Obama riuscì a battere il rivale John McCain con un margine inferiore allo 0,50%, ovvero circa 14.000 voti.
La rilevazione della Elon University, in collaborazione con il Charlotte Observer e il News & Observer, mostra che Romney è in vantaggio tra gli uomini, i bianchi, gli anziani e le persone ricche; Obama, invece, è davanti tra i giovani, i meno abbienti e gli afroamericani. Romney è in vantaggio di sei punti percentuali tra gli elettori indipendenti, mentre tra le donne non emerge un candidato favorito.

Politico: Romney ha raccolto 100 milioni di dollari ad agosto - Il candidato repubblicano alla Casa Bianca, Mitt Romney, ha raccolto 100 milioni di dollari ad agosto. E' quanto ha rivelato al sito Politico una fonte presente all'incontro tenuto la scorsa settimana a Tampa, a margine della convention repubblicana, tra il direttore della campagna finanziaria di Romney, Spencer Zwick, e i principali finanziatori del Grand Old Party (Gop).
La cifra non è stata al momento confermata dallo staff elettorale di Romney, che ha visto aumentare i finanziamenti alla sua corsa presidenziale dopo la scelta di Paul Ryan come candidato alla vicepresidenza.

Albright: Non capisco le donne che votano Romney - «Sinceramente non capisco come una donna possa voler votare per Mitt Romney, eccetto forse la signora Romney»: è quanto ha dichiarato in un'intervista all'Huffington Post l'ex Segretario di Stato Usa Madeleine Albright.
Nonostante la nettezza della sua affermazione, sottolinea l'Huffington Post, la posizione di Albright rispecchia però il disagio provato da molti democratici, uomini e donne, sul tono della campagna elettorale riguardo alle questioni femminili. L'ex Segretario di Stato ha ricordato le dichiarazioni del candidato repubblicano al Senato, Todd Akin, sul «vero stupro», bollandole come «uno dei commenti più oltraggiosi» di cui è stata testimone nei suoi 75 anni di vita. Quindi ha accusato Romney di essere «diventato prigioniero» di un partito che esclude l'aborto anche nei casi di stupro e incesto e che «nei fatti ritiene che le donne non dovrebbero avere voce».
Stando a un recente sondaggio condotto da CNN/Time, il Presidente Barack Obama ha un vantaggio di circa 10 punti sul suo avversario tra l'elettorato femminile.