24 luglio 2021
Aggiornato 17:00
Legislative iraniane

Iran, urne chiuse. Fars: Massiccia affluenza ai seggi

L'Organizzazione di difesa dei diritti dell'Uomo, Human Rights Watch (HRW) ha denunciato un voto «ingiusto», a causa della selezione da parte del regime dei candidati autorizzati a iscriversi nelle liste elettorali

TEHERAN - Una «massiccia affluenza alle urne» ha costretto le autorità iraniane a prolungare l'apertura dei seggi per permettere a tutti gli elettori di votare per il rinnovo del Parlamento. Lo riferisce l'agenzia di stampa ufficiale, Fars che ha parlato di una «partecipazione appassionata» degli oltre 48 milioni di iraniani chiamati a scegliere i 290 deputati del Parlamento iraniano (Majlis) tra circa 3.400.
Il voto di oggi è stato boicottato dai principali partiti dell'opposizione in segno di protesta contro la repressione di cui sono stati vittime nelle manifestazioni seguite alle elezioni del giugno 2009.
Alla vigilia del voto, il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ha lanciato un appello alla mobilitazione generale per «dare un parlamento forte e popolare» al Paese, mentre il ministro della Difesa, Ahmad Vahidi, ha sottolineato che «più la partecipazione sarà elevata e più sarà garantita la sicurezza del Paese».

HRW: Voto ingiusto - L'Organizzazione di difesa dei diritti dell'Uomo, Human Rights Watch (HRW) ha denunciato un voto «ingiusto», a causa della selezione da parte del regime dei candidati autorizzati a iscriversi nelle liste elettorali.
I risultati dovranno essere diffusi entro due, tre giorni, ha riferito il ministero dell'Interno.