29 novembre 2020
Aggiornato 10:30
Medio Oriente | La crisi siriana

Siria, Juppé a New York per «convincere» il Consiglio di sicurezza

Parteciperà alla riunione con i Ministri arabi e i Membri del Consiglio: E' oggi evidente che il regime deve passare il testimone

PARIGI - Il capo della diplomazia francese, Alain Juppé, arriva oggi a New York per «convincere il Consiglio di sicurezza ad assumersi tutte le responsabilità a fronte dei sempre più gravi crimini contro l'umanità commessi dal regime siriano»: lo ha annunciato il ministero degli Esteri parigino.

Juppé parteciperà ad una riunione ministeriale, voluta dalla Lega araba, in presenza dei ministri arabi e dei Paesi membri del Consiglio di sicurezza, ha riferito ieri Bernard Valero, portavoce del Quai d'Orsay, precisando che la riunione dovrà «contribuire» all'adozione di un progetto di risoluzione sulla Siria. La riunione è stata «voluta dalla Lega araba, di cui noi apprezziamo e appoggiamo gli sforzi», ha aggiunto Valero.

«E' oggi evidente che il regime deve passare il testimone», ha sottolineato ieri in un incontro con la stampa a Bordeaux, città di cui è sindaco Juppé. «E' tempo che il Consiglio di sicurezza possa agire per contribuire alla soluzione di questa crisi. Obiettivo della riunione è che il Consiglio di sicurezza possa ascoltare il rapporto della Lega, che si è impegnata sul campo da fine dicembre e che possa appoggiare i suoi sforzi e previsioni», ha aggiunto ancora Valero. «Un progetto di risoluzione a questo proposito è stato presentato venerdì al Consiglio di sicurezza dal Marocco, a nome della Lega araba. Conviene al momento adottare questo testo. La riunione ministeriale di domani vi deve contribuire», ha detto.

Il testo, sostenuto da Regno Unito, Francia e Germania chiede un sostegno internazionale al piano di uscita dalla crisi difeso dalla Lega araba, che prevede che il presidente siriano Bashar al Assad lasci il potere al suo vice prima dell'apertura di negoziati.