12 luglio 2020
Aggiornato 08:30
Rapporto «Humanitarian Action for Children 2012»

Unicef: serve 1 miliardo di euro, soprattuto in Corno d'Africa

Ci sono anche emergenze «silenziose», come Sahel, Ciad, R.D.Congo. Salah: Ci sono emergenze che richiedono sostegno finanziario, se vogliamo salvare i gruppi più vulnerabili, i bambini e le donne

ROMA - L'Unicef presenta oggi il Rapporto Humanitarian Action for Children 2012, nel quale chiede 1,28 miliardi di dollari (0,97 miliardi di euro) ai suoi donatori per assistere bambini e donne di oltre 25 stati o territori nel mondo.
L'elenco dei paesi, fa sapere in un comunicato l'organizzazione Onu per i diritti dell'infanzia che - secondo le stime - dovrà assistere 97 milioni di persone, include molte emergenze di lunga data o cosiddette «silenziose», anche se la crisi in Somalia e in altri paesi del Corno d'Africa rappresenta quasi un terzo del totale dei fondi richiesti.

Ci sono anche emergenze «silenziose», come Sahel, Ciad, R.D.Congo - «Mentre gran parte dell'attenzione mondiale è focalizzata sull'emergenza nel Corno d'Africa, non dobbiamo dimenticare le emergenze di lunga data in tutto il mondo, le emergenze silenziose», ha spiegato Rima Salah, vice direttore generale dell'Unicef. «Nel Sahel è in atto una crisi nutrizionale più grave del solito. Nella Repubblica Democratica del Congo, in Ciad e nella Repubblica Centro Africana, solo per citarne alcune, ci sono emergenze che richiedono sostegno finanziario, se vogliamo salvare i gruppi più vulnerabili, i bambini e le donne».