29 gennaio 2020
Aggiornato 10:00
Afghanistan | Missione ISAF

Karzai: Le Forze Nato possono ritirarsi prima del 2014

Il presidente afgano al Corriere della Sera: «Noi siamo pronti. Non sono preoccupato da un ritorno dei talebani con le armi. Se torneranno grazie al processo di pace, sono i benvenuti»

ROMA - Il presidente afgano Hamid Karzai, che dopodomani sarà in visita a Roma, non teme l'eventualità di un ritiro anticipato delle forze Nato dall'Afganistan rispetto al termine previsto del 2014. «Se il processo viene accelerato e il ritiro avviene prima, non c'è problema. Noi siamo pronti», dice in un'intervista al Corriere della sera.
«Se viene completato nel tempo deciso, va bene lo stesso», prosegue Karzai. «Il popolo afgano non perderà le conquiste ottenute. Non sono preoccupato da un ritorno dei talebani con le armi. Se torneranno grazie al processo di pace, sono i benvenuti».
Karzai non è neanche preoccupato dall'ipotesi che europei e americani, in difficoltà per la crisi economica, potrebbero ridurre il numero di poliziotti e soldati afgani da addestrare prima del ritiro: «L'importante - afferma - è raggiungere la pace. In quel caso, non serve un grande esercito. Dobbiamo rimanere con le forze di sicurezza che possiamo permetterci, non vogliamo che i contribuenti italiani paghino gli stipendi ai nostri agenti o militari per sempre».

Raid di un drone USA nel Nord Waziristan, quattro i morti - Quattro presunti ribelli islamici sono rimasti uccisi oggi in un raid aereo compiuto da un drone (aereo senza pilota, ndr.) americano nel nord-ovest del Pakistan, roccaforte dei talebani e dei loro alleati di al Qaida. Lo hanno riferito responsabili locali.
I quattro si trovavano a bordo di un veicolo nella zona di Degan, un villaggio situato a 25 chilometri di Miranshah, principale città del Waziristan del Nord, regione tribale confinante con l'Afghanistan considerata come il principale rifugio dei ribelli. «Un drone americano ha sparato due missili contro un veicolo, e quattro ribelli sono stati uccisi», ha dichiarato all'Afp un responsabile dei servizi di sicurezza, parlando in condizione di anonimato.