16 ottobre 2019
Aggiornato 14:00
Fondamentalismo islamico

Nigeria, violenze «peggiori» della guerra civile anni '60

Il Presidente Jonathan: «Complici deii Boko Haram anche nel Governo e nel Parlamento»

ABUJA - Il presidente nigeriano, Goodluck Jonathan, ha detto oggi che le attuali violenze attribuite al gruppo islamico Boko Haram in Nigeria sono «peggiori» della guerra civile degli anni '60 a causa della loro imprevedibilità.
«La situazione alla quale dobbiamo far fronte è peggiore della guerra civile» degli anni '60, ha dichiarato Jonathan nel corso di una cerimonia religiosa in onore delle forze armate in occasione della Giornata del ricordo.

«Durante la guerra civile, potevamo sapere e anche prevedere da dove veniva il nemico. Ma la sfida alla quale siamo confrontati oggi è più complicata», ha detto. «Boko Haram dispone di appoggi e di simpatizzanti all'interno del governo e del Parlamento», ha detto ancora Jonathan. «Alcuni di loro sono nell'esecutivo, altri fanno parte del Parlamento, altri ancora agiscono all'interno del sistema giudiziario», ha accusato ancora il presidente Jonathan. «Altri ancora sono nelle forze armate, nella polizia e nei servizi di sicurezza», ha aggiunto.