31 marzo 2020
Aggiornato 05:00
Presidenziali USA 2012 | Primarie repubblicane

In Iowa lotta all'ultimo voto per la vittoria nei caucus repubblicani

Solo tre centesimi di punto percentuale tra Romney e Santorum. Comunque vada sarà la primaria con lo scarto più basso di sempre, almeno secondo i conti del professor Larry Sabato, che insegna scienze politiche alla University of Virginia ed è ascoltato osservatore delle elezioni

NEW YORK - Mancano solo due seggi alla fine del conteggio dei voti nel caucus dell'Iowa, e secondo Cnn Rick Santorum è in vantaggio di soli diciotto voti su Mitt Romney, 29.944 a 29.926. Dei due seggi che mancano all'appello uno è in una contea che ha visto leggermente davanti Romney e l'altro in una contea che invece favorisce Santorum.

Comunque vada sarà la primaria con lo scarto più basso di sempre, almeno secondo i conti del professor Larry Sabato, che insegna scienze politiche alla University of Virginia ed è ascoltato osservatore delle elezioni.
I suoi numeri dicono che nel 1980 Ted Kennedy superò Jimmy Carter in Pennsylvania di 0,3 punti percentuali, 45,7 a 45,4. Nel 2004 in Oklahoma, Wesley Clarke batté John Edwards di quattro decimi di punto, 29,9 a 29,5. E in Minnesota nel 1992, Bill Clinton ebbe la meglio su Jerry Brown per mezzo punto percentuale, 31,1 a 30,6. Voragini relative, se confrontate con i numeri dell'Iowa di martedì: Santorum e Romney sono attualmente a tre centesimi di punto percentuale di distanza.
Il vincitore (sempre che non finisca pari, possibile anche questo) potrebbe poi trovarsi con la percentuale più bassa mai avuta dal primo classificato in una primaria repubblicana nello stato. Santorum e Romney hanno entrambi il 24,6 per cento e finiranno quindi con molta probabilità dietro al recordman negativo in Iowa, Bob Dole, che ebbe il 26 per cento nel 1996.

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