8 dicembre 2019
Aggiornato 13:00

Dibattito repubblicano, momento della verità per Cain

L'Ex A.d. di «Godfather's Pizza» deve far dimenticare lo scandalo sessuale che lo coinvolge. Ad eccezione del favorito Mitt Romney e di Ron Paul, la cui base di fedelissimi non sembra risentire dell'andamento della campagna elettorale, tutti gli altri candidati si trovano sull'orlo del precipizio

NEW YORK - Finalmente, le primarie repubblicane entrano nel vivo. Quando i candidati si incontreranno stasera vicino Detroit al dibattito organizzato dalla partito repubblicano del Michigan e dall'emittente Cnbc, non dovranno più preoccuparsi di fare una buona prima impressione. Con meno di due mesi alla prima verifica elettorale, in programma (dopo un braccio di ferro protrattosi per settimane) per il prossimo 3 gennaio, i candidati hanno in mente una cosa sola: la sopravvivenza. Il dibattito sarà trasmesso da Cnbc alle 20 (le 2 del mattino in Italia).

Se Herman Cain non riesce a voltare pagina e distogliere l'attenzione dallo scandalo sessuale che sta danneggiando la sua campagna elettorale, le sue possibilità di sfidare il presidente Barack Obama nel 2012 sono virtualmente nulle. Mentre né Michele Bachmann né Rick Perry (ambedue distaccati in base ai sondaggi) possono permettersi un altro dibattito anonimo o poco convincente. Se Newt Gingrich e Rick Santorum non riescono a sfruttare il caos che caratterizza lo schieramento repubblicano in questo momento, potrebbero non avere altre possibilità in futuro. Nel frattempo, Jon Huntsman sta esaurendo il tempo per convincere i conservatori con la sua piattaforma alternativa.

Ad eccezione del favorito Mitt Romney e di Ron Paul, la cui base di fedelissimi non sembra risentire dell'andamento della campagna elettorale, tutti gli altri candidati si trovano sull'orlo del precipizio: basta un altro errore, un'altre gaffe, per sancire l'addio al sogno di guadagnarsi la nomination repubblicana.

Il dibattito di stasera è il nono dell'anno e il sesto che include tutti i maggiori candidati repubblicani. Inevitabilmente, dopo una settimana caratterizzata da continue rivelazione legate al passato di Herman Cain, il focus della serata sarà vedere se l'ex A.d. di Godfather's Pizza riuscirà a distogliere l'attenzione dallo scandalo sessuale.

Eppure, una veterana delle campagne presidenziali repubblicane come Mary Matalin ha detto al quotidiano Politico di non credere che il dibattito di stasera influirà sull'andamento delle primarie che rimangono aperte:«gli elettori sono divisi tra chi vuole fare quadrato attorno a un candidato conservatore insoddisfacente come Romney e sfidare Obama» e chi ancora spera in un'opzione migliore.