17 agosto 2019
Aggiornato 15:00
Gran Bretagna | Politica

Si apre oggi a Manchester il Congresso dei Tories

Crisi economica e rapporti UE al centro del dibattito del Partito Conservatore del premier britannico David Cameron

LONDRA - Si apre oggi a Manchester il congresso annuale del Partito conservatore del premier britannico David Cameron, confortato da un tasso di popolarità pressoché intatto dopo 16 mesi al potere, ma tenuto sotto pressione dalla crisi economica e da una ondata di vigoroso euroscetticismo.

A differenza dei loro partner di governo, i Lib-dem, i conservatori sono riusciti a mantenere il consenso, nonostante una estate difficile, segnata dallo scandalo delle intercettazioni illegali, che ha lambito lo stesso Cameron, e l'adozione di un piano di austerità particolarmente severo. Ma il premier e suo ministro dell'Economia, George Osborne, sono chiamati a fronteggiare la difficile crisi economica che suscita grande preoccupazione tra i cittadini britannici.«C'è molta inquietudine sull'economia, la gente sa che i tempi sono duri», ha dichiarato Tim Montgomerie, del ConservativeHome, influente sito tory. «La gente vuole che i dirigenti del partito diano loro l'impressione di sapere in che direzione vanno», ha aggiunto.

La crisi del debito nella zona euro ha inoltre alimentato una nuova ondata di euroscetticismo in seno al partito, tanto che alcuni deputati Tories hanno recentemente richiesto a David Cameron di organizzare una consultazione sui legami tra il Regno Unito e l'Unione Europeo, ma il premier ha respinto la proposta.