10 dicembre 2019
Aggiornato 13:30
Vertice Nato

I Grandi a Lisbona per far fronte alle sfide del XXI secolo

Il Segretario Generale Rasmussen: «Su Afghanistan e Russia da summit apporto sostanziale»

LISBONA - Un nuovo concetto strategico per rispondere alle sfide del XXI secolo, difesa antimissile, transizione afgana e rafforzamento con i partner esterni, Mosca innanzi tutto. Sono i temi al centro del summit dell'Alleanza Atlantica che si apre oggi a Lisbona, come ha riassunto lo stesso segretario generale Anders Fogh Rasmussen.

AFGHANISTAN - «Se guardiamo a questi risultati concreti - ha detto in conferenza stampa - un nuovo concetto strategico; l'avvio di una nuova fase in Afghanistan e un nuovo inizio con la Russia, il vertice di Lisbona darà un contributo sostanziale». Un accento, questo posto sui «risultati», da attribuire alle troppe incognite che pesano sulla riunione: una su tutte, l'escalation di violenza in Afghanistan dove le forze dell'Alleanza (Isaf) stanno facendo sempre più fatica a contenere la guerriglia talebana, e le scadenze del ritiro si fanno ogni giorno più sfumate.

RIUNIONE RISERVATA - Il vertice si apre oggi con una riunione riservata ai 28 partner della Nato sulla nuova strategia per meglio far fronte alle attuali sfide di sicurezza (fra gli argomenti in agenda: minacce missilistiche e nucleari, la 'cyber difesa' e la sicurezza energetica). Per domani sono in programma un summit allargato a tutti i 48 paesi impegnati con militari in Afghanistan, un Consiglio Nato-Russia e un vertice Usa-Ue. «Non c'è un legame più stretto di quello che noi americani abbiamo con voi europei, lo dirò al vertice atlantico di Lisbona» ha anticipato il presidente americano Barack Obama in un'intervista concessa a Repubblica alla vigilia.