27 gennaio 2021
Aggiornato 14:30
Gran Bretagna

Ed Miliband non esclude il ritiro del fratello David

Il neo leader dei Labour: «non l'ho tradito e non credo che lo pensi»

MANCHESTER - Il nuovo leader laburista britannico, Ed Miliband, ha accreditato oggi in un'intervista alla Bbc la tesi secondo la quale il fratello David, rivale sconfitto nella corsa alla guida del Labour, potrebbe rinunciare ad un incarico nel partito e nel governo ombra.
«So che il suo contributo alla politica sarà importante in futuro», ha detto Ed, 40 anni, a proposito del fratello maggiore. «Certamente non credo che sia l'ultima volta che sentiremo parlare di lui», ha aggiunto.
David dovrà svelare le sue intenzioni prima delle 16 locali (le 18 italiane), quando scadranno le candidature per i posti dirigenti del Labour. Secondo i media, David sarebbe stato proposto come ministro dell'Economia nello «shadow cabinet». La sorte politica del 45enne ex ministro degli Esteri, è al centro degli interrogativi all'interno del Labour, riunito in congresso questa settimana a Manchester.
«E' stato candidato alla direzione, ha perso, e credo che adesso debba decidere quello che deve fare. E' molto importante che prenda la decisione giusta», ha detto ancora Ed alla Bbc. Il neo leader ha smentito che un ritiro del fratello getterebbe un'ombra sull'inizio del proprio mandato alla guida laburista. A Sky News, che gli ha chiesto inoltre se avesse l'impressione di aver tradito il fratello, Ed ha risposto: «Non credo, e non credo neanche che lo pensi».