28 gennaio 2020
Aggiornato 11:00
Afghanistan

Petraeus: i Talebani hanno contattato il Governo

«Approcciate» anche le truppe Nato: «Si tratta solo delle prima fase. Non penso che si possa parlare di negoziati»

KABUL - Il Movimento dei talebani ha «contattato» il governo afgano e le forze internazionali della Nato per verificare l'ipotesi di una riconciliazione nazionale. Lo ha ribadito oggi il comandante delle truppe Usa e dell'Alleanza atlantica, generale David Petraeus, dopo analoghe dichiarazione rilasciate ieri ai giornalisti.
«Circa 20 piccoli gruppi ci hanno già contattati», ha dichiarato il generale statunitense. «Si tratta solo delle prima fase. Non penso che si possa parlare di negoziati, ma di prime discussioni. Alcuni vogliono vedere il governo, altri vogliono incontrare noi», ha aggiunto Petraeus.

RICONCILIAZIONE - Ieri Petraeus aveva detto ai giornalisti che leader talebani di alto rango si sono rivolti ai massimi livelli all'esecutivo di Kabul. I talebani hanno pubblicamente affermato che non negozieranno finchè le truppe straniere non lasceranno l'Afghanistan. Il generale Petraeus ha indicato che le prospettive per la riconciliazione con i leader talebani sono «portate avanti dalla leadership afgana ai massimi livelli». Karzai, ha annunciato il portavoce presidenziale Waheed Omar, sta aspettando un consiglio di pace già in calendario per avviare negoziati formali.