Scontri Gerusalemme, l'Onu lancia appello alla calma
Ieri decine di feriti palestinesi e poliziotti israeliani
GERUSALEMME - Il Consiglio di sicurezza dell'Onu ha lanciato un appello alla calma nei territori palestinesi occupati dopo gli scontri che si sono verificati ieri tra la polizia israeliana e i manifestanti musulmani a Gerusalemme.
I quindici membri del Consiglio «hanno espresso la loro preoccupazione per la situazione nei territori palestinesi occupati, compreso Gerusalemme est», ha dichiarato alla stampa l'ambasciatore del Gabon, Emmanuel Issoze-Ngondet, a nome del Consiglio da lui presieduto nel mese di marzo. Tutte le parti «vengono esortate a dimostrare moderazione e ad evitare atti provocatori».
Ieri, gli scontri sulla Spianata delle Moschee a Gerusalemme est hanno causato diversi feriti, 15 poliziotti israeliani e decine di palestinesi. I disordini sono avvenuti a meno di una settimana da incidenti simili e dopo un sermone sulla recente decisione di Israele di includere la tomba dei Patriarchi a Hebron e la tomba di Rachele a Betlemme nella lista dei suoi siti storici.