12 dicembre 2019
Aggiornato 23:30

Ucraina, secondo gli exit poll ha vinto Yanukovich

La Tymoshenko contesta. Lo staff del premier denuncia: ci sono stati brogli «massicci»

KIEW - Secondo i primi sondaggi diffusi dopo la chiusura delle urne alle 20 (le 19 in Italia), il leader filo-russo del Partito delle Regioni, Viktor Yanukovich, avrebbe vinto le elezioni presidenziali svoltesi oggi in Ucraina, sconfiggendo il premier Yulia Timoshenko. Yanukovich ha un vantaggio che va dal 3,2 al 4,6 per cento, stando agli exit poll realizzati da diversi istituti, ma lo staff di Tymoshenko ha avvertito che è troppo presto per dire chi è il vincitore, denunciando anche la presenza di «massicci brogli» a favore del campo avversario.

Se la sua vittoria sarà confermata, Viktor Yanukovich, 59 anni, che era stato spazzato via dalla Rivoluzione arancione nel 2004 a seguito di accuse di brogli, si prenderà una rivincita spettacolare sui suoi avversari di ieri. Nel novembre 2004 centinaia di migliaia di persone scesero in strada per contestare la sua vittoria nelle elezioni presidenziali e ottenere un terzo turno, alla fine vinto dal candidato filo-occidentale Viktor Yushenko.

Dopo cinque anni segnati da crisi politiche a ripetizione, Yushenko è stato sconfitto ingloriosamente al primo turno del 17 gennaio scorso, e Yulia Tymoshenko, che aveva guidato la Rivoluzione arancione del 2004, si è presentata al ballottaggio di oggi covando la speranza di rimontare lo svantaggio nei confronti del rivale filo-russo per aggiudicarsi la presidenza.

«Oggi ho votato per una nuova Ucraina, una Ucraina bella ed europea», ha dichiarato oggi Tymoshenko, dopo aver votato nella sua città natale, Dnipropetrovsk. Yanukovich, che aveva promesso la fine della «dell'epoca arancione» durante la campagna elettorale, ha a sua volta detto che di aver «votato per il cambiamento, per la stabilità e per una Ucraina forte». La tensione resta alta nel Paese in attesa del risultato. Il primo ministro alla vigilia aveva minacciato una Rivoluzione arancione bis in caso di brogli, ma anche lo staff di Yanukovich ha chiesto alle autorità il permesso di convocare una grande manifestazione domani mattina a Kiev, davanti alla Commissione elettorale.