12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Esteri. Europa

La Spagna assume la presidenza semestrale dell'UE

Per la stampa spagnola: responsabilitą condivisa tra Zapatero e Van Rompuy

MADRID - Con l'inizio del 2010, la Spagna assume la presidenza di turno dell'Unione europea. Il primo ministro José Luis Rodriguez Zapatero ha assicurato, nei giorni scorsi, che durante il semestre di presidenza spagnola, il suo paese cercherą di dare vita a politiche comunitarie pił forti. Ma tali politiche, ha avvertito, saranno sostenibili solo se il modello di welfare «che contraddistingue l'Europa» riuscirą a superare la crisi economica globale.

La prioritą della presidenza spagnola, ha spiegato Zapatero, sarą quella di dare maggiori diritti ai cittadini dell'Ue, specie per quel che riguarda l'uguaglianza e le pari opportunitą.

Per la Spagna, segnalano i principali quotidiani locali, in ogni caso si tratta di una responsabilitą «condivisa» con il nuovo governo europeo. Il presidente del consiglio Ue non sarą infatti Zapatero, ma Herman Van Rompuy, l'ex primo ministro belga appena aletto nel suo nuovo incarico. E il ministro degli Esteri svedese Carl Bildt lascerą il suo mandato nelle mani della britannica Catherine Ashton e non del collega spagnolo Miguel angel Moratinos.