18 gennaio 2020
Aggiornato 23:00
«Le autorità israeliane devono combattere il terrorismo di destra»

Netanyahu: «Dobbiamo fermare gli estremisti di destra»

Arrestato un colono accusato di attentati contro palestinesi

GERUSALEMME - Le autorità israeliane devono combattere il terrorismo praticato dalle frange estremistiche di destra, che costituiscono «una minoranza marginale» nel Paese. E' quanto ha detto oggi il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, dopo l'arresto di un colono cisgiordano di origine statunitense, accusato di essere responsabile di numerosi reati e atti di violenza contro arabi israeliani, palestinesi e attivisti di organizzazioni non governative pacifiste.

Secondo quanto riporta il sito web di Haaretz, Netanyahu ha dichiarato: «Tra noi c'è ancora una minoranza che non è pronta ad accettare la democrazia e il rispetto della legge». «Non rappresentano la maggioranza del Paese, sono gruppi piccoli e marginali, ma noi abbiamo già visto la forza e i danni di un solo omicidio».

Il colono arrestato si chiama Jack Teitel, ha 37 anni, ed è stato stato arrestato dallo Shin Bet, i servizi di sicurezza israeliani: tra i reati contestati all'estremista - commessi nell'arco di dodici anni - vi sono gli omicidi di due arabi israeliani e numerosi attentati dinamitardi contro obbiettivi quali un monastero, una comunità di ebrei messianici e contro la polizia, accusata di essere filo-omosessuale.