19 novembre 2019
Aggiornato 13:00
Negoziati nucleare iraniano

AIEA: «Teheran ha due giorni per accettare bozza su uranio»

Una bozza di accordo per risolvere la questione è stata consegnata alle parti da Mohammed ElBaradei

VIENNA - Dopo due giorni di serrati colloqui, il segretario generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica, Mohammed ElBaradei, ha presentato ai negoziatori di Iran, Stati Uniti, Russia e Francia una bozza di accordo per risolvere la questione del trasferimento all'estero di gran parte dell'uranio arricchito iraniano.

Tempo fino a venerdì - «Ho fatto circolare un progetto di accordo che riflette a mio avviso un approccio equilibrato su come fare progressi», ha detto ElBaradei, parlando con i giornalisti a margine della riunione in corso a Vienna a porte chiuse. Le parti hanno tempo fino a venerdì per approvare l'accordo, ha aggiunto. ElBaradei non ha precisato se l'Iran abbia accettato la bozza.

L'ambasciatore iraniano, Ali Ashgar Soltanieh, si è limitato a dire ai giornalisti che «tutti i dettagli saranno svelati venerdì». Il diplomatico ha inoltre indicato che l'Iran sarà in grado di «ottenere il combustibile» per il suo reattore nucleare di ricerca che produce isotopi per la cura di certi tipi di tumore.

1.500kg l'uranio «iraniano» - La riunione di Vienna ha come obiettivo quello di fissare le modalità per la consegna all'Iran di uranio arricchito al 19,75% da usare come combustibile nel suo reattore di ricerca, sotto il controllo dell'Aiea e per scopi medici. In cambio l'Iran dovrà trasferire all'estero gran parte dei sui 1.500 kg di uranio che ha arricchito in basso grado nonostante le sanzioni del Consiglio di Sicurezza dell'Onu.