20 settembre 2019
Aggiornato 22:00
Vertice NATO

Strasburgo blindata, ma a servizi segreti Usa non basta

Liberation: intelligence «isterica» su protezione Obama

ROMA - Gli abitanti di Strasburgo che speravano di vedere almeno da lontano la coppia presidenziale americana, in occasione del suo arrivo in città per il vertice della Nato, sono rimasti delusi. Barack e Michelle Obama sono arrivati ieri intorno a mezzogiorno in una città in stato di assedio, ma hanno trovato una Strasburgo desolata: poca gente per strada, negozi chiusi e protetti da pannelli di legno, ronde delle forze dell'ordine, schierate a migliaia.

Imponenti misure di sicurezza che però, a detta del quotidiano francese Liberation, non sono bastate per rassicurare l'intelligence degli Stati uniti, che scorta la coppia presidenziale in Europa. E se non fosse per l'insistenza di Obama, che ha chiesto un incontro con i cittadini locali, nel pomeriggio di oggi in un liceo del posto, i contatti tra il presidente Usa e gli abitanti di Strasburgo sarebbero stati pressoché nulli.

L'attenzione «isterica» per la sicurezza in occasione del vertice, destinato a celebrare il sessantesimo anniversario dell'alleanza atlantica e il ritorno della Francia nella struttura militare integrata della Nato, secondo Liberation sarebbe legata all'eccessivo «nervosismo» dei servizi segreti degli Stati Uniti. In occasione dell'arrivo dell'Air Force One presidenziale all'aeroporto di Strasburgo, Obama ha dovuto restare chiuso in aereo per una ventina di minuti, per oscure ragioni di sicurezza.

Arrivando dinanzi al palazzo di Rohan, in centro città, dove ha avuto luogo un incontro bilaterale con Nicolas Sarkozy, i servizi segreti americani avrebbero atteso a lungo prima di aprire lo sportello della limousine presidenziale e fare scendere Obama dall'auto. Troppo a lungo, secondo Liberation, tanto che si sarebbe seccato lo stesso inquilino della Casa Bianca. E nonostante le proteste della scorta, Obama e la first lady hanno scelto di stringere le mani di alcune decine di persone autorizzate ad accoglierlo dietro le transenne.

Intanto questa mattina oltre un migliaio di manifestanti vestiti di nero e mascherati che cercavano di risalire verso il centro di Strasburgo sono stati bloccati dai gas lacrimogeni su un ponte nei quartieri sud della città, dove si svolge il secondo giorno del vertice per il 60esimo anniversario della Nato.

Questa mattina presto 25 persone sono state arrestate mentre vari gruppetti cominciavano a tentare di entrare in centro. I manifestanti sperano di circondare la zona «rossa» dove si svolge il summit per ostacolarne lo svolgimento e si muovono molto rapidamente da un incrocio all'altro cercando di eludere la polizia.

La circolazione di bus e tram è interrotta per motivi di sicurezza dalle 6 di questa mattina secondo la prefettura; il cielo di Strasburgo è pattugliato da elicotteri da ieri sera e la distesa del Reno e dei vari canali è sorvegliata da motovedette.