20 luglio 2019
Aggiornato 03:30
Shoah

Vaticano: chi nega la Shoah nega la Croce

La Santa Sede prende le distanze dalle ultime dichiarazioni chock di esponenti lefebvriani sulle camere a gas

Il Vaticano costretto ancora una volta ad alzare la voce per porre rimedio alle dichiarazioni chock dei lefebvriani. «Chi nega la Shoah non sa nulla né del mistero di Dio né della Croce di Cristo» scrive oggi in una nota il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi. La negazione dell'olocausto, prosegue la nota, è tanto più grave quando viene dalla bocca di un sacerdote o di un vescovo, cioè di un ministro cristiano, sia unito o no alla Chiesa cattolica. La Santa Sede prende così le distanze dal Don Floriano Abrahamovicz, responsabile dei lefebvriani del Nord-est, secondo cui le camere a gas servivano per disinfettare.