Un progetto da 4 mln di euro

A Roma apre il Mercato Centrale con 20 botteghe romane «veraci»

Nella stazione Termini di Roma sbarca il Mercato Centrale con le sue venti botteghe. Si tratta di un investimento da 4,4 milioni di euro che ha già creato 300 nuovi posti di lavoro

ROMA - Venti botteghe, circa 300 nuovi posti di lavoro, in un ambiente completamente ristrutturato all'interno degli spazi della stazione Termini a Roma. Sull'esempio di quello a San Lorenzo a Firenze, il Mercato Centrale sbarca nella Capitale in un luogo che coniuga tradizione gastronomica, arte e cultura.

Il Mercato Centrale sbarca nella Capitale
In uno stesso ambiente si potranno così gustare il pane, i dolci e le pizze di Gabriele Bonci, rinomato panettiere, gli sfiziosi triangoli di pizza Trapizzino riempiti con ricette della tradizione romanesca, i carciofi di Alessandro Conti e i funghi di Gabriele La Rocca. Il progetto è stato voluto da Umberto Montano, imprenditore della ristorazione. Tre gli obiettivi: «Uno: un luogo del cibo, buono, entusiasmante e che non costi caro; due: un posto bello e gratificante a disposizione del pubblico, dalla mattina alle 7 fino a mezzanotte; tre: eventi culturali che faremo numerosissimi».

Un investimento da 4 milioni e mezzo di euro
«Dobbiamo lavorare per rendere un po' più sicura l'area intorno alla stazione Termini. Ma vi assicuro che già molto è stato fatto». Per lo spazio un ingente investimento: «Abbiamo speso circa 4 milioni e mezzo di euro». Alla base del progetto c'è dunque l'idea di uscire dal concetto abusato del food per tornare a parlare di mangiare, di sapori semplici, come segno di distinzione del Mercato Centrale Roma, che diventa così destinazione del gusto da vivere.

(fonte Askanews)