30 ottobre 2020
Aggiornato 14:00
Sostenibilità

Arriva la task force speciale ENEA per l'efficienza energetica delle scuole italiane

Riqualificazione energetica e messa in piena sicurezza degli oltre 40mila edifici a uso scolastico italiani. Saranno questi gli obiettivi di ItaliaSicura, una specifica struttura operativa costituita da tecnici e ricercatori dell’Agenzia per le nuove tecnologie che proporrà i possibili modelli di intervento e le soluzioni tecnologiche più adatte

ROMA – Riqualificazione energetica e messa in piena sicurezza degli oltre 40mila edifici a uso scolastico italiani. Saranno questi gli obiettivi della task force Enea-ItaliaSicura, una specifica struttura operativa costituita da tecnici e ricercatori altamente qualificati dell’Agenzia per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile che proporrà i possibili modelli di intervento e le soluzioni tecnologiche, nonché i format per acquisire le informazioni necessarie per la valutazione dei progetti presentati (consumi, condizioni dell’immobile, elementi progettuali, costi etc.).

NON SOLO EFFICIENZA ENERGETICA - La task force risponderà alla struttura di missione per l’Edilizia scolastica della presidenza del Consiglio dei ministri, che ha siglato nei giorni scorsi un Protocollo d’intesa con l'Enea. L’iniziativa si focalizza sugli interventi per la sostenibilità e l’efficientamento energetico degli edifici ma anche per la messa in sicurezza dal rischio sismico e la bonifica da amianto. I tecnici dell'Agenzia certificheranno li edifici con una sorta di «bollinatura» verde a garanzia della qualità e dell’intervento proposto sotto il profilo tecnico-economico e di certificazione del risparmio energetico. La task force potrà inoltre supportare i soggetti interessanti nelle fasi di acquisizione dei finanziamenti e delle autorizzazioni, nonché nelle fasi realizzative, di collaudo e di gestione. Gli interventi previsti riguardano gli aspetti architettonici, strutturali, sismici, energetici e funzionali, nonché la bonifica per l’eventuale presenza di amianto negli edifici oggetto dell’intervento. 

SCUOLE SEMPRE PIÙ SOSTENIBILI - «Grazie alla collaborazione con Enea procederemo alla riqualificazione degli edifici scolastici garantendo aspetti architettonici, strutturali e funzionali nell’ottica della sostenibilità e dell’efficientamento energetico degli istituti». Così Laura Galimberti, coordinatrice della struttura di missione per l’Edilizia scolastica della presidenza del Consiglio dei ministri. «Un grande lavoro congiunto – continua Laura Galimberti – che ci consentirà di fornire un utile supporto agli Enti locali nell’opera di riqualificazione energetica delle scuole presenti sul loro territorio e che prosegue nell’impegno del governo per garantire Scuole sostenibili, già avviato grazie ai 350 milioni di euro stanziati dal Fondo Kyoto».

DALL'ENEA UN BOLLINO DI GARANZIA - «L’Enea in qualità di Agenzia nazionale per l’efficienza energetica e di referente per il Patto dei Sindaci è il soggetto che può mettere a disposizione elevate competenze nel campo dell’uso efficiente e sostenibile dell’energia e delle tecnologie innovative per la bonifica da amianto e la salvaguardia  dai rischi sismico e idrogeologico – afferma il commissario Enea Federico Testa- . Questo accordo con la presidenza del Consiglio ci permette di mettere le nostre conoscenze a disposizione del Paese per rendere finalmente sicure e ‘green’ tutte le scuole italiane. Inoltre la nostra valutazione degli interventi favorirà l’accesso ai finanziamenti come una sorta di bollino di garanzia sulla validità strutturale ed economica del progetto di ristrutturazione».

EFFICIENZA AL PRIMO POSTO - La struttura di missione garantirà che la scelta e la realizzazione degli interventi di riqualificazione vengano realizzati con la più elevata efficienza in termini di rapporto tra i benefici (economici, energetici, ambientali e di sicurezza) e i costi di investimento. A tali fini, la struttura di missione si impegna a fornire le indicazioni sui modelli di intervento e sulle soluzioni tecnologiche da adottare, predisposte con il supporto dell’Enea, con i riferimenti tecnici e progettuali da adattare alle specifiche caratteristiche dei territori. Ad oggi sul territorio italiano sono presenti oltre 40mila edifici ad esclusivo o prevalente uso scolastico – dei quali un terzo è concentrato in 10 province – con consumi termici pari a 9,5 TWh/ anno ed elettrici di 3,66 TWh/anno.