24 maggio 2022
Aggiornato 05:00
Sicurezza informatica

Un nuovo bersaglio: le piccole imprese vittime degli attacchi informatici

Nell’ultimo anno gli attacchi alle imprese sono aumentati del 13%, causando danni non indifferenti sia a livello di sicurezza informatica che a livello economico

Cyber security
Cyber security Foto: Pixabay

Sappiamo che negli ultimi anni sono aumentati a vista d’occhio i casi di attacchi informatici a privati e aziende. Questo «trend» va avanti ancora oggi, ma i criminali informatici stanno colpendo maggiormente le piccole imprese.

Nell’ultimo anno, gli attacchi alle imprese (principalmente PMI, ovvero «piccole e medie imprese») sono aumentati del 13%, causando danni non indifferenti sia a livello di sicurezza informatica che a livello economico.

Perché le PMI sono le più colpite? E come possono proteggersi dagli attacchi? Scopriremo tutto in questo articolo.

Attacchi alle piccole imprese: i danni

Secondo i dati del 2020, gli attacchi informatici hanno provocato danni pari a più di 3 milioni di euro, con una media di 135 euro per dato violato. Di recente, abbiamo avuto esempi come l’attacco alla Regione Lazio, perciò anche gli enti principali dello Stato possono essere vittime.

Quelle che però vengono colpite maggiormente sono le piccole imprese, e il motivo principale è piuttosto semplice da individuare: purtroppo, la maggior parte delle piccole imprese che utilizza dispositivi mobili o fissi non presenta un grado di sicurezza informatica abbastanza elevato da cercare di prevenire, se non evitare, attacchi dannosi per chi lavora e chi procura il lavoro.

Molte volte il ruolo del sistema informatico viene sottovalutato, ma dedicare del tempo alla sua sicurezza deve essere considerato un aspetto fondamentale.

Come difendersi se si possiede un’impresa

Questi consigli possono essere seguiti sia da chi possiede un’impresa, sia da chi vuole migliorare la sicurezza anche di un solo dispositivo.

Ecco alcuni consigli da tenere a mente:

  • Formazione: è di vitale importanza sapere con cosa si ha a che fare. Sapere come funzionano gli attacchi da parte degli hacker e i vari modi con cui prevenirli può fare davvero la differenza. Dedica un po’ di tempo alla conoscenza (almeno basica) di queste meccaniche, e forma te stesso e chi lavora con te per essere sempre pronto ad ogni evenienza.
  • Utilizzare una VPN: se non conosci le VPN, devi sapere che sono delle reti private virtuali che riescono a proteggerti quando navighi online, fornendo anche una buona velocità di connessione per chi le utilizza. Servizi come NordVPN vengono proposti a prezzi irrisori rispetto alla loro qualità. Per vedere le varie opzioni disponibili e le opinioni di chi ha già utilizzato il servizio, puoi controllare le recensioni NordVPN.
  • Non cadere nei tentativi di phishing: i tentativi di phishing da parte degli hacker sono all’ordine del giorno e sono gli attacchi più dannosi. Il phishing è un metodo che i criminali informatici utilizzano per violare i dati di privati e imprese, partendo da un messaggio o un’e-mail con un link a una pagina web sviluppata appositamente per carpire i dati sensibili dell’utente che la visita tramite un modulo di inserimento.
  • Avere un gestore delle password: con un gestore delle password ogni impresa o privato può proteggere le proprie credenziali tramite crittografie specializzate, avendo anche la possibilità di sincronizzare tutte le credenziali e accedere a molti dei servizi utilizzati con un solo click.
  • Utilizzare i dati biometrici: i dati biometrici sono unici, poiché fanno parte delle caratteristiche di un essere umano (faccia o impronta digitale). Utilizzando le tue impronte o il Face ID, potrai mettere in sicurezza i tuoi dati d’accesso.

Grazie per aver letto questo articolo. Con questi consigli potrai sicuramente alzare il livello di sicurezza del tuo sistema informatico. Ricordati che quando si naviga online la sicurezza va messa sempre al primo posto!