3 agosto 2021
Aggiornato 06:00
Finanza

Fondi di investimento online

Tra le tante cose che si possono trovare in rete oggi sono disponibili anche siti che offrono investimenti in fondi comuni o in SICAV

Fondi di investimento online
Fondi di investimento online Pixabay

Sono tantissime le cose che si possono fare tramite internet, standosene comodamente a casa. La praticità sta soprattutto nel poter aprire un conto corrente, investire i propri fondi o scegliere l’auto nel momento del giorno in cui si ha del tempo libero per farlo. Anche nel cuore della notte o la domenica mattina, quando trovare un qualsiasi servizio in forma «fisica» è un vero problema. Tra le tante cose che si possono trovare in rete oggi sono disponibili anche siti che offrono investimenti in fondi comuni o in SICAV, come ad esempio fundstore. Stiamo parlando di investimenti, di conseguenza chi decide di prendervi parte deve sempre considerare il fattore rischio.

Trovare dei fondi di investimento online
Non è poi così difficile trovare dei siti che offrono quote di fondi di investimento, Sicav e altri prodotti simili. Prima di attivare questo tipo di investimenti è chiaramente necessario aprire un account sul sito prescelto, cosa che si fa abbastanza rapidamente. È importante comunque ricordare che sarà necessario compilare un modulo online, ma anche inviare alcuni documenti in formato digitale. Questo perché i siti che offrono investimenti online sono gestiti da banche o istituti di credito, che di fatto in rete funzionano proprio come quelli presenti sul territorio, quindi seguendo la vigente legislazione in fatto di fiscalità e verifiche anti riciclaggio. La praticità di alcuni siti sta nella possibilità di farsi precostruire, da un consulente esperto, un portafoglio modello. In sostanza il consulente chiede al cliente alcune predilezioni per quanto riguarda il tipo di investimento da effettuare, per poi consigliargli i fondi che meglio possono rispondere alle sue esigenze.

Quanto costa investire online
Nei fatti attivare un account per gestire online i propri investimenti non costa nulla; ci sono però società di gestione degli investimenti che chiedono una piccola quota mensile ai propri clienti, per saldare tutte le spese delle attività intraprese nel corso del tempo. Più comunemente si attiva un account gratuito, per poi pagare una piccola commissione per ogni attività posta in atto. L’entità della commissione varia a seconda del sito che si sceglie per i propri investimenti, ma anche a seconda della società di gestione del singolo fondo o della SICAV in cui si decide di investire. Si devono anche verificare questioni come l’eventuale presenza di una commissione in fase di vendita delle quote di un fondo o per la sottoscrizione di alcune quote. In linea generale si tratta comunque di commissioni che vanno valutate caso per caso, calcolate in percentuale sulla cifra investita.

Posso investire piccole somme?
Anche se sempre più spesso i fondi di investimento si stanno aprendo anche ai piccoli investitori, esistono in molti casi degli importi minimi per la sottoscrizione di un fondo. Il tetto minimo per la prima sottoscrizione può ammontare a cifre che vanno dai 5.000 fino a oltre 25.000 euro; per le successive sottoscrizioni spesso si parla di cifre molto più ridotte, in genere intorno ai 500-1.000 euro. Se si ha a disposizione un capitale molto basso è importante valutare anche questo elemento prima di scegliere un fondo in cui investire.