18 giugno 2021
Aggiornato 11:30
Pagamenti digitali

Business, l’importanza di monitorare i flussi di denaro e quali strumenti usare

Qualsiasi impresa che punti a sviluppare in maniera costante nel tempo il proprio business è alla continua ricerca di nuovi modi e sistemi per ridurre sia i costi che le spese aziendali

Carta di credito
Carta di credito Pixabay

Qualsiasi impresa che punti a sviluppare in maniera costante nel tempo il proprio business è alla continua ricerca di nuovi modi e sistemi per ridurre sia i costi che le spese aziendali. In questo senso, può arrivare un importante supporto da strumenti di lavoro ad hoc, in grado di rendere più efficiente - e dunque ottimizzare - la gestione dei flussi di denaro. Uno strumento chiave è rappresentato dalle carte aziendali, che oltre a servire come metodo di pagamento, possono aiutare anche a monitorare le spese legate all'attività.

La carta di credito aziendale

Permette di effettuare pagamenti andando a spendere anche importi superiori rispetto al saldo corrente (la banca provvede ad anticipare la somma). Ad ogni modo, nonostante quanto appena detto possa sembrare un sinonimo di grande flessibilità, ci sono degli svantaggi. Non è possibile, per esempio, monitorare in maniera capillare e precisa i movimenti del conto professionale. Inoltre, anche se i vari pagamenti risultano tracciati, il saldo del conto aziendale può sempre andare in negativo. Il rischio di una carta di credito aziendale è dunque rappresentato dalla possibilità che un dipendente possa finire per spendere importi superiori. Ad ogni modo, sarà corretto affermare come la carta di credito aziendale non sia l’unico strumento possibile al quale ricorrere da parte di PMI e professionisti.

La carta di debito aziendale

Ci sono strumenti di pagamento con funzionalità diverse, in grado di offrire importanti vantaggi in ambito business e contabilità. Il riferimento è, in primis, alla carta di debito aziendale, che consente di scalare immediatamente la transazione dal conto associato (diversamente dalla carta di credito aziendale, che invece prevede che l’addebito sia posticipato). Già così è evidente come questa soluzione risulti particolarmente adatta a supportare quelle imprese che non desiderino accumulare spese importanti e che soprattutto non vogliano dover passare troppo tempo a monitorare ogni pagamento fatto dai dipendenti. Non c’è alcuna possibilità che il conto corrente aziendale possa poi andare in negativo: le spese possono dunque essere facilmente tenute sotto controllo.

Spese e pagamenti: ecco come farli online se sei un’azienda

Affinché la carta aziendale possa essere correttamente utilizzata è necessario che essa sia associata a un conto corrente, intestato al professionista oppure all’impresa. Diversamente dai servizi che vengono offerti da istituti tradizionali, Qonto - istituto di pagamento francese approdato nel 2019 in Italia e votato al supporto di PMI, start up e professionisti - offre un conto corrente 100% online collegato a carte di debito Mastercard, flessibili e nominative. Si può scegliere tra carte virtuali con le quali fare pagamenti online del tutto sicuri e carte fisiche, che consentiranno di effettuare spese online ma anche nei negozi. Per quanto riguarda in particolare uno strumento come le carte virtuali, esse possono essere impiegate anche senza attendere la relativa attivazione. Si utilizzano dunque in maniera pratica e veloce - oltre che estremamente sicura - per qualsiasi pagamento si debba effettuare sul web. Le carte virtuali offerte da Qonto non soltanto sono protette dal codice CVV ma anche dall'ultima versione del sistema di protezione 3D Secure (3DS2).