18 giugno 2021
Aggiornato 10:30
Finanza

Quanto conviene richiedere la cessione del quinto

La cessione del quinto rappresenta la principale modalità di prestito non finalizzato in Italia, in quanto è facile da ottenere se si è dipendenti o pensionati e molto facile da gestire

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Monete Pixabay

La cessione del quinto rappresenta la principale modalità di prestito non finalizzato in Italia, in quanto è facile da ottenere se si è dipendenti o pensionati e molto facile da gestire. I vantaggi della gestione del quinto sono diversi, tuttavia, è bene conoscere tutte le ragioni che portano numerosi dipendenti pubblici e privati o pensionati a ricorrere ad una cessione del quinto rispetto ad altre tipologie di prestito.

La cessione del quinto è un’operazione di credito garantita che è esente da rischi, perché la somma ottenuta in prestito la si restituisce attraverso una trattenuta diretta sulla busta paga mensile o sulla pensione. La banca o qualsiasi altro ente erogante può concedere la cessione del quinto più liberamente e senza tener conto di specifiche variabili del profilo creditizio.

Gli enti abilitati ad erogare la cessione del quinto dispongono, inoltre, della possibilità di offrire dei finanziamenti a tassi agevolati in convenzione su specifici target, come ai dipendenti pubblici, pensionati INPS, forze armate e così via. Tra gli enti abilitati troviamo anche Banco di Sardegna, una realtà con un’importante tradizione alle spalle, efficiente e affidabile, che fa parte del gruppo BPER e posiziona al centro dei suoi servizi la trasparenza, l’etica e il valore di ogni singolo cittadino. Tra le altre tipologie di prestito, Banco di Sardegna mette a disposizione dei clienti anche la cessione del quinto, che risulta vantaggioso e personalizzabile in base ad alcune caratteristiche:

  • una percentuale di prestito finanziabile in base al quinto dello stipendio o della pensione
  • la personalizzazione del prestito, con la possibilità di scegliere la durata del rimborso fino ad un massimo di dieci anni
  • la scelta della rata che resta fissa per tutta la durata del rimborso

I vantaggi della cessione del quinto: le tempistiche e i requisiti

Tra i principali vantaggi della cessione del quinto è possibile notare la differenza delle tempistiche rispetto ad altre modalità di prestito, che sono molto ristrette. Dopo che l’ente erogatore ha verificato il possesso dei requisiti da parte del soggetto richiedente, i tempi di cessione del denaro sono molto rapidi. Questo vantaggio diventa considerevole in caso di cessione del quinto richiesta da un pensionato.

Dopo aver firmato il contratto, il datore di lavoro o l’ente pensionistico provvede al pagamento e il soggetto richiedente non deve preoccuparsi della scadenza delle rate. Il prestito viene definito non finalizzato perché l’individuo può utilizzare la somma liberamente, senza alcun vincolo e senza dichiarare l’utilizzo del denaro. La gestione del rischio è ottimale, perché si assiste al controllo dell’indebitamento eccessivo, ovvero l’istituto erogatore non può prelevare più di ⅕ dello stipendio o della pensione e non è possibile superare il 20% della rata mensile sul reddito.

Infine, il terzo principale di questa modalità di prestito non finalizzato è la durata: la cessione del quinto può durare fino a 120 mesi e la copertura assicurativa è inclusa nella rata mensile.

Quando è conveniente chiedere la cessione del quinto

La cessione del quinto conviene a tutti i dipendenti pubblici, statali e ai pensionati perché permette di beneficiare di condizioni piuttosto vantaggiose. Conviene ai dipendenti privati che non hanno tutti i requisiti per richiedere altre tipologie di prestito e necessitano di trovare una soluzione di credito sicura, semplice e veloce.

A differenza di altri finanziamenti, la cessione del quinto può essere richiesta anche dai soggetti che hanno una segnalazione al CRIF.

I requisiti richiesti

Tutti i dipendenti statali o privati, che possono richiedere la cessione del quinto, devono essere in possesso di un contratto a tempo indeterminato, di una residenza in Italia e della garanzia che attesti l’affidabilità dell’azienda presso cui si lavora. L’età per richiedere la cessione del quinto è compresa tra i 18 e i 63 anni.

I pensionati che possono richiedere questa modalità di prestito devono avere un’età pari o inferiore agli 85 anni e una pensione con un importo minimo al netto della quota cedibile, che viene stabilito dalla legge di anno in anno.