16 dicembre 2018
Aggiornato 12:00

Lo spread torna sotto quota 300: merito delle aperture del governo

Il differenziale sui titoli di Stato tocca il livello minimo da un mese. I mercati finanziari sembrano aver gradito le parole di Di Maio e di Salvini sulla manovra

II vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio e il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini alla Camera
II vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio e il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini alla Camera (Giuseppe Lami | ANSA)

ROMA – Le crescenti voci di un obiettivo di deficit più basso da parte del governo italiano sembrano piacere alla Borsa di Milano, che apre la settimana in forte rialzo mentre lo spread è in evidente calo. Alle 9.02 l'indice Ftse Mib segnava un +2,29% mentre il Ftse all share un +2,14%. In netto calo lo spread sui titoli di Stato a 10 anni tra Italia e Germania che alle 9.11 segnava 288,10 a fronte dei circa 300 punti della chiusura di venerdì: il minimo toccato dallo scorso 22 ottobre.

Le parole del governo rassicurano
Insomma, i mercati festeggiano le parole dei leader della maggioranza, Luigi Di Maio e Matteo Salvini, che ieri hanno aperto a possibili modifiche della manovra finanziaria, per venire incontro ai parametri posti dall'Unione europea. «È importante adesso avere le relazioni tecniche per valutare esattamente l'impatto economico delle riforme programmate – ha messo in chiaro questa mattina il presidente del Consiglio Giuseppe ConteCome ho già detto, avremo a quel punto l'esatto impatto economico di queste misure, e quindi potremo poi valutare di tornare a Bruxelles e continuare il negoziato, l'interlocuzione». In serata è previsto un ulteriore vertice tra il premier e i suoi due vice Di Maio e Salvini, proprio per decidere gli eventuali interventi e le cifre da rivedere sulla legge di Bilancio. In precedenza, nel pomeriggio, un altro appuntamento che sarà messo sotto la lente d'ingrandimento da parte della finanza internazionale sarà sicuramente il discorso del presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, alla Commissione per gli affari economici e monetari del parlamento europeo.

Gli andamenti nel resto d'Europa
Piazza Affari è dunque oggi nettamente la migliore Borsa in Europa. Ma si registrano rialzi, anche se molto più contenuti, pure sulle altre piazze europee, con Londra che segna un +0,86% per il Ftse 100, Parigi un +0,97% per il Cac 40 e Madrid un +1,14% per l'Ibex 35. A far salire i titoli inglesi è anche l'accordo trovato in sede europea sulla Brexit.