15 ottobre 2019
Aggiornato 23:00
Conti pubblici

Padoan: «Conti pubblici? Non nascondiamo niente, illazioni insopportabili»

Così il Ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, a Salerno, all'assemblea degli industriali: «Il sentiero stretto, che si sta allargando, è ancora lungo ma sta portando i frutti attesi»

Il Ministro delle Finanze, Pier Carlo Padoan
Il Ministro delle Finanze, Pier Carlo Padoan ANSA

SALERNO - La confusione tra fatti e illazioni sta diventando «insopportabile», il paese sta crescendo e i conti pubblici migliorano. Sono alcuni dei principali passaggi dell'intervento del ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, all'assemblea degli Industriali di Salerno indicando anche le positiva performance economica della Campania. Tuttavia il responsabile dell'economia insiste sulla necessità di «non dare troppo spazio al compiacimento».
In più di un passaggio, e facendo vari esempi, il ministro ribadisce che «la finanza pubblica sta migliorando» e che «questo è un fatto». Le parole del ministro Padoan rappresentano una risposta indiretta all'esecutivo comunitario che si appresta a inviare una lettera all'Italia e alle parole del commissario Katainen dell'altro giorno.

IL PAESE MIGLIORA - «La confusione tra fatti e illazioni sta diventando insopportabile», sottolinea Padoan aggiungendo che «noi non vogliamo nascondere niente a nessuno, il Paese sta migliorando».
Cifre e dati già noti, oltre quelli più recenti sul Pil e sul rating del nostro Paese secondo Standard & Pors, vengono citati a dimostrazione che «la crescita c'è. È vero. Ma questo non deve lasciare spazio al compiacimento perché ancora molto c'è da fare». Resta il fatto che, come già detto dal governatore De Luca e da Vincenzo Boccia, «il contributo della Campania è stato eccezionale».

POSSIAMO FARE DI PIÙ - Nel suo intervento Padoan non ha comunque nascosto che «il sentiero stretto, che si sta allargando, del sostegno alla crescita unito al consolidamento dei conti pubblici è ancora lungo ma sta portando i frutti attesi in termini di riduzione del deficit».
Sono stati compiuti passi in avanti importanti, ha aggiunto, «ma il Paese può fare molto di più se continua nella strada intrapresa. C'è una strategia complessiva che finora ha dato risultati soddisfacenti e che mette insieme il consolidamento della finanza pubblica e la crescita».

L'INTERVENTO DI BOCCIA - «Il governo ha blindato questa Finanziaria proprio per non andare oltre. Adesso la partita è in mano alla legislatura che verrà dopo questa legge di Bilancio e la premura di tutti noi è che non si smontino, innanzitutto, quei provvedimenti che hanno avuto effetti positivi sull'economia reale, questo sarebbe un problema e un danno per il Paese».
Lo ha detto presidente degli Industriali Vincenzo Boccia sollecitato dai giornalisti, a margine di un incontro a Salerno, sulle politiche messe in campo dal governo.
Boccia aggiunge poi che la premura riguarda l'impegno a «continuare sulla strada di attenzione a stabilità e crescita» è suggerisce di anteporre i due termini «crescita e stabilità, perché la prima è precondizione della stabilità, precondizione per ridurre il debito, precondizione per ridurre disagi e diseguaglianze nel Paese».