17 novembre 2019
Aggiornato 10:30
Partnership ai primi passi

Nike sbarcherà su Amazon

Il colosso di Jeff Bezos che ha rivoluzionato lo shopping, fa «piegare» anche il gigante dell'abbigliamento sportivo: dopo anni di rifiuto, Nike annuncia che un numero limitato di suoi prodotti sarà venduto su Amazon.

Logo della NIKE
Logo della NIKE Shutterstock

NEW YORK - Grazie a un calo dei costi, a un'aliquota più bassa e al buon andamento delle vendite all'estero, Nike ha chiuso l'ultimo trimestre dell'anno fiscale 2017 battendo le previsioni degli analisti. Lo ha fatto confermando che venderà alcuni prodotti su Amazon, con cui la partnership è ai primi passi.
Nei tre mesi terminati il 31 maggio scorso, il colosso americano dell'abbigliamento sportivo ha messo a segno utili netti per 1,01 miliardi di dollari, in rialzo del 19% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I profitti per azione pro forma sono saliti del 22% a 60 da 49 centesimi di dollaro, sopra le attese del mercato ferme a 50 centesimi.
In quello che per Nike rappresenta il quarto trimestre fiscale, il fatturato ha quasi toccato quota 8,7 miliardi di dollari (+5% annuo), oltre le stime degli analisti pari a 8,6 miliardi. I ricavi legati al solo marchio Nike sono saliti del 7% a 8,1 miliardi di dollari; le vendite del marchio Converse sono aumentate del 10% a 554 milioni. E' andato bene anche il brand Jordan.

Il 2018 sarà un anno fiscale positivo
«Nike continua a creare sia vittorie di breve termine nel contesto dinamico odierno sia fondamenta durature per la crescita futura», ha commentato il numero uno Mark Parker garantendo che il 2018 sarà un anno fiscale positivo.
Resta da vedere come l'azienda di Portland (Oregon) riuscirà a fare fronte alla concorrenza, soprattutto quella di Adidas. Per affilare le armi, il 15 giugno scorso Nike ha annunciato una riorganizzazione centrata sull'innovazione e sulla semplificazione; la mossa porterà alla riduzione del 2% della sua forza lavoro globale di oltre 70.000 dipendenti. Sempre per contrastare l'avanzata della concorrenza, Nike ha deciso di vendere direttamente i suoi prodotti sul sito Amazon, dove fino ad ora erano offerti attraversi rivenditori terzi. «Puntiamo a migliorare l'esperienza dei consumatori Nike su Amazon», è stato spiegato durante la call a commento dei conti.
In attesa della trimestrale, arrivata a mercati americani ormai chiusi, il titolo Nike era calato dello 0,36% a 53,17 dollari. Nel dopo mercato ha guadagnato oltre il 2% ma da inizio anno è scivolato del 3,5%.