17 ottobre 2019
Aggiornato 22:30
30.Bi-Mu

Impresa, Boccia inaugura il Bi-Mu: «La questione industriale è una grande priorità»

Il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, è intervenuto a Rho al convegno inaugurale della trentesima edizione del Bi-Mu/Sfortec Industry, la manifestazione fieristica biennale della macchina utensile, robotica e automazione

RHO - «La questione industriale è la grande priorità nazionale ed europea».Lo ha affermato il presidente della Confindustria, Vincenzo Boccia, intervenuto a Rho al convegno inaugurale della trentesima edizione del Bi-Mu/Sfortec Industry, la manifestazione fieristica biennale della macchina utensile, robotica e automazione.

Boccia alla 30esima edizione del Bi-Mu
In questo settore, ha sottolineato il presidente di Confindustria, «siamo tra i primi». E' lo specchio di quella che deve essere assolutamente l'industria italiana del futuro, l'industria più innovativa, ad alto valore aggiunto, ad alta intensità di produttività. «Girando per questa fiera tocchiamo con mano come le imprese stanno reagendo all'interno delle fabbriche e quale aspettativa alta hanno in termini di politica economica del Paese", ha sottolineato Vincenzo Boccia intervendo al convegno inaugurale della trentesima edizione del Bi-Mu/Sfortec Industry, la manifestazione fieristica biennale della macchina utensile, robotica e automazione.

Oltre mille imprese presenti
Seconda in Europa nelle macchine utensili alle spalle della Germania, l'Italia può migliorare ulteriormente secondo Boccia: » Possiamo farcela perché in realtà, purtroppo, i destini delle imprese sono collegati ai destini del Paese». Quindi rimuovere una parte dei deficit di competitività del Paese significa rendere fortissima l'industria italiana e questa è una bella sfida , «è una grande sfida», ha ribadito il presidente degli industriali. All'edizione 2016 del Bi-Mu sono presenti 1.076 imprese, per il 41% provenienti dall'estero, su un totale di 90 mila metri quadrati.

La ripresa della domanda di sistemi di produzione
«I numeri della manifestazione e il contesto favorevole del mercato italiano - ha affermato il presidente di Ucimu, Massimo Carboniero - sono ottime premesse per il successo della manifestazione».La ripresa della domanda di sistemi di produzione, registrata a partire dal 2014 e proseguita per tutto il 2015, è stato spiegato durante il convegno inaugurale, troverà «conferma anche nel 2016,a testimonianza della rinnovata volontà del sistema manifatturiero del Paese a investire in beni a alta tecnologia». La previsioni di medio-lungo termine elaborate dall'istituto econometrico Oxford Economics, diffuse in occasione del convegno, evidenziano un andamento positivo del consumo italiano di macchine utensili anche se in rallentamento: +8,2% nel 2017, +1,4% nel 2018e +1,1% nel 2019. Bos