28 settembre 2020
Aggiornato 20:00
si sono ridotte del 7,2%

Fisco, liti tributarie in calo rispetto all'anno scorso

Negli ultimi tre mesi del 2015, spiega il Tesoro, "le controversie definite sono state 80.472, con una riduzione delle decisioni del 7,7% (pari a -6.722 ricorsi) rispetto allo stesso periodo dell'anno prima"

ROMA - Diminuiscono le liti tributarie. Nel quarto trimestre del 2015, afferma il ministero dell'economia, le controversie tributarie pendenti si sono ridotte del 7,2%rispetto allo stesso periodo dell'anno prima, "a conferma di un trend positivo iniziato da giugno del 2012». A ottobre-dicembre, le controversie arrivate in entrambi i gradi di giudizio sono state 64.016, «facendo segnare una riduzione dei nuovi contenziosi del 7,7% (pari a -5.342 ricorsi) rispetto al 2014».

Si riducono le controversie tributarie
Negli ultimi tre mesi del 2015, spiega il Tesoro, «le controversie definite sono state 80.472, con una riduzione delle decisioni del 7,7% (pari a -6.722 ricorsi) rispetto allo stesso periodo dell'anno prima». Nei singoli gradi di giudizio, le nuove controversie presentate nel primo grado di giudizio, nelle commissioni tributarie provinciali (Ctp), sono state pari a 45.705, mostrando un calo tendenziale dell'11,9%, «maggiormente riscontrabile nelle cause di valore inferiore a 20mila euro (-12,5%). I ricorsi definiti, pari a 64.630, mostrano una riduzione del 10% rispetto allo stesso periodo del 2014».

I ricorsi in leggera crescita
Nelle commissioni tributarie regionali (Ctr), sottolinea il ministero dell'economia, gli appelli arrivati nel quarto trimestre del 2015, pari a 18.311, segnano un aumento tendenziale del 4,92%, «concentrato prevalentemente nelle controversie di valore inferiore a 20mila euro (circa +12,2%)». I ricorsi definiti, pari a 15.842, mostrano una leggera crescita del 3%. Nelle commissioni provinciali (Ctp) la percentuale di giudizi completamente favorevoli all'ente impositore è stata di circa il 45%, per un valore complessivo di 3.060,88 milioni, mentre quella nei giudizi completamente favorevoli al contribuente è stata di circa il 32%, per un valore di 2.340,69 milioni.

41% le controversie positive per il contribuente
La percentuale delle controversie concluse con giudizi intermedi è stata di circa l'11%, per un valore di 794,62 milioni. Nelle Ctr, aggiunge il Tesoro, la percentuale dei giudizi completamente favorevoli all'ente impositore è stata di circa il 45%, per un valore di 1.264,06 milioni; quella dei giudizi completamente positivi nei confronti del contribuente è stata pari a circa il 41%, per un valore di 1.084,58 milioni. La percentuale delle controversie concluse con giudizi intermedi è stata di circa l'8%, per un valore di 335,22 milioni.