15 dicembre 2019
Aggiornato 21:00
La città candidata alle Olimpiadi del 2024

Roma2024, Montezemolo: «Budget della candidatura di Roma è di 24,9 milioni»

Una cifra molto più bassa rispetto a quella di Parigi e Los Angeles, ma - specifica il presidente del comitato promotore - sono fondi che arrivano direttamente dal privato e dagli sponsor

ROMA - «Il budget globale stimato per la corsa alla candidatura olimpica è di 24 milioni e 900 mila euro». Lo ha detto il presidente del Comitato promotore di Roma 2024 Luca Cordero di Montezemolo in occasione dell'incontro con l'Associazione Stampa Estera in cui è stato presentato il progetto di candidatura italiana alle Olimpiadi.

Non ci sarà il malaffare
Montezemolo ha chiarito che di questi 24,9 milioni 5 sono privati e derivano da sponsor, gli altri «arrivano da Coni e Governo». «Rispetto a Los Angeles e Parigi siamo clamorosamente più bassi. Di questi soldi, meno del 10% è per il costo del personale, la cifra è di molto inferiore a quelle stimate da altri comitati promotori». Montezemolo ha anche replicato ad un cronista non accettando «l'equazione secondo cui organizzare un grande evento in Italia significa fare delle ruberie e avere degli episodi di malcostume». Ci saranno tutti gli strumenti di «garanzia, trasparenza e controllo sugli appalti e l'avanzamento del nostro programma: per questo c'è il Comitato dei garanti. Dobbiamo prendere ad esempio il successo dell'Expo. La sfida per fare bella figura agli occhi del mondo ha modificato Milano e ancor prima Torino con l'Olimpiade invernale del 2006. Anche Roma deve crederci, possiamo farcela». Montezemolo ha anche reso noto che la torcia olimpica partirebbe da Lampedusa «un segnale forte per il Sud e per un grande tema per l'Europa che è quello dei migranti».

Le tappe della maratona
La maratona toccherà il Vaticano, la Moschea di Roma e la sinagoga del Lungotevere: la chiameremo la Grande Maratona della Pace». Infine una battuta sul referendum. «Se c'è qualcuno che si vuole fare pubblicità in campagna elettorale gliela facciamo fare, ma noi siamo abituati a confrontarci con le istituzioni, del referendum non vedo la necessità in questo momento. Il Consiglio comunale di Roma ha votato la candidatura alla quasi unanimità, con soli 6 voti contro, e dal governo abbiamo il massimo supporto».

(con fonte Askanews)