16 ottobre 2019
Aggiornato 01:00
Tutta la mappatura del vigneto in un libro finanziato dal Mipaaf

Arriva il passaporto genetico dei vitigni italiani

Il lavoro riferisce un'indagine svolta da un gruppo di ricercatori coordinati da Luigi Bavaresco, attualmente docente di viticoltura presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza e già Direttore del CRA-Centro di Ricerca per la Viticoltura di Conegliano.

VICENZA - Arriva il passaporto genetico dei vitigni italiani, ovvero la mappatura completa del vigneto Italia, uno studio finanziato dal Mipaaf e coordinato da Luigi Bavaresco che verrà presentato domani a Vicenza. Edito da Grafiche FG col titolo «Vitigni italiani - Loro caratterizzazione e valorizzazione», il lavoro riferisce un'indagine svolta da un gruppo di ricercatori coordinati da Bavaresco, attualmente docente di viticoltura presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza e già Direttore del CRA- Centro di Ricerca per la Viticoltura di Conegliano.

«Da un punto di vista pratico - spiega Bavaresco - questo progetto ha consentito di stilare un vero e proprio passaporto genetico dei principali vitigni autoctoni italiani, al fine di difendere e valorizzare il patrimonio viticolo nazionale che è alla base del successo commerciale dei nostri vini. Inoltre ci ha fornito preziose informazioni per indirizzare nel modo più opportuno la tecnica enologica ed esaltare al massimo le peculiarità organolettiche dei diversi vitigni, dando ai vini ottenuti una sempre più spiccata connotazione. Infine - conclude Bavaresco - i dati ora in possesso alla comunità scientifica permetteranno di rendere sempre più sostenibile la coltivazione della vite da ogni punto di vista».

Risparmio idrico, sostenibilità dei trattamenti, ottimizzazione del consumo del territorio, sono solo alcuni degli aspetti sui quali si potrà agire grazie ai risultati di questa indagine, che per la prima volta al mondo esamina il risequenziamento del DNA di un numero cospicuo di vitigni di origine italiana.

La trattazione viene condotta in maniera semplice e con un linguaggio divulgativo volto ad accompagnare il lettore in un affascinante viaggio nel mondo del vino. Interessanti anche le tabelle relative all'evoluzione del vigneto Italia e delle modifiche subite dalle superfici nei decenni dal 1970 al 2010. Ulteriore valore aggiunto, la presenza di una ricca sezione di scatti d'autore non strettamente legati al testo ma evocativi di quanto un territorio vitato possa esprimere emozioni e vera bellezza. Oltre a una introduzione storica che sintetizza efficacemente le principali tappe evolutive della viti-vinicoltura italiana, il volume presenta le schede descrittive dei 51 vitigni oggetto di indagine corredate dai dati emersi da studi particolari quali: il risequenziamento del DNA, lo studio dell'espressione genica (trascrittomina) e della regolazione genica, lo studio della composizione chimica fine dell'uva (metabolomica); lo studio della interazione genotipo-ambiente.