25 luglio 2024
Aggiornato 03:00
I dati delle adesioni

Sciopero, Usb: «Non farete il Giubileo sulla nostra pelle»

Sciopero generale nazionale contro la legge di stabilità e lo smantellamento del lavoro pubblico, alla quale hanno aderito in massa anche i lavoratori del Consorzio Roma Tpl Scarl, oggi in sciopero con un’adesione media del 80% e del 100% nella società Trotta

ROMA - E' in corso la giornata di sciopero generale nazionale, indetta dall’USB contro la legge di stabilità e lo smantellamento del lavoro pubblico, alla quale hanno aderito in massa anche i lavoratori del Consorzio Roma Tpl Scarl, oggi in sciopero con un’adesione media del 80% e del 100% nella società Trotta, che ieri ha bloccato gran parte dei bus da lei gestiti per mancanza di carburante.

Fallimento privatizzazione trasporto pubblico
«La ormai annosa gestione fallimentare della parte privatizzata del trasporto pubblico locale romano ha ormai assunto un aspetto quasi ridicolo, se non fosse che lavoratori e utenti vengono trattati come carne da macello», dichiara Fabiola Bravi, dell'Unione Sindacale di Base Lavoro Privato. «Da una parte i lavoratori subiscono licenziamenti illegittimi, non riescono a percepire gli stipendi se non con mesi di ritardo e si vedono decurtare in maniera forzosa alcune voci in busta paga, con un taglio sulle retribuzioni, già sotto la soglia minima, pari anche a 500 euro. Dall'altra gli utenti, ammassati come sardine, costretti ad attese lunghissime per muoversi in città».

Intervento necessario
«Il tempo sta per scadere – avverte la sindacalista - il Giubileo è alle porte. E' evidente che il Prefetto Gabrielli ed il Commissario Tronca non hanno più scuse per non intervenire sui trasporti. Ci aspettiamo che il disastroso sistema della privatizzazione non sia il modello che abbiano in mente come panacea per tutti i mali della città», conclude Bravi. I lavoratori della Roma Tpl Scarl, che hanno chiesto un incontro al Prefetto di Roma Gabrielli, si uniranno questa mattina al corteo dei lavoratori pubblici e dalle ore 14.00, al grido di «Non farete il Giubileo sulla nostra pelle», saranno in sit-in assieme alla Carovana delle Periferie in Piazza Santi Apostoli.