20 novembre 2019
Aggiornato 20:30
Domani debutta in borsa

Poste, il grande giorno è arrivato

Poste Italiane farà il debutto a Piazza Affari dopo il collocamento da record. Superano quota 303mila i piccoli risparmiatori che hanno sottoscritto i titoli di Poste a 6,75 euro per azione. E di questi oltre 26mila sono dipendenti dell'azienda guidata da Francesco Caio.

ROMA - Il grande giorno è arrivato. Domani Poste Italiane farà il debutto a Piazza Affari dopo il collocamento da record. Superano quota 303mila i piccoli risparmiatori che hanno sottoscritto i titoli di Poste a 6,75 euro per azione. E di questi oltre 26mila sono dipendenti dell'azienda guidata da Francesco Caio. La risposta della clientela retail à stata robusta, con una richiesta di quasi 390 milioni di azioni a fronte dei 135,9 milioni riservate al pubblico indistinto.

Accanto ai piccoli risparmiatori l'elenco degli investitori istituzionali. «Abbiamo un libro di altissima qualità sia in termini di tipologia di investitori istituzionali che di distribuzione geografica. Ma è ancora troppo presto per parlare dei dettagli» ha rimarcato il direttore generale del Tesoro, Vincenzo La Via, nel corso della conferenza stampa a chiusura del collocamento. Niente nomi sui nuovi azionisti di Poste. Al Mef tuttavia hanno rilevato che nel «book» c'è tutta la tipologia di investitori, con una risposta importante sia da parte degli investitori esteri e sia di quelli nazionali.

Lo sbarco di Poste a Piazza Affari è stato un successo come ha sottolineato il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan. L'ingresso in Borsa non è mai stato in discussione, nonostante la fase di forti burrasche che ha interessato i mercati azionari globali dopo lo scoppio della bolla della Borsa di Shanghai.

Poste è il più grande collocamento in Borsa in Europa dall'inizio dell'anno e rappresenta il ritorno del Tesoro dopo 16 anni nel mettere sul mercato quote di società rilevanti. I numeri di Poste sono ragguardevoli. Con il prezzo dell'Ipo a 6,75 euro per azione la valorizzazione della società sfiora i 9 miliardi di euro. In termini di capitalizzazione Poste è un po' più grande di Mediobanca e poco più piccola di Terna. Al primo giorno già si colloca tra i principali 14 big di Piazza Affari per valore di Borsa.