12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Solo Usi sciopera

Ama, sciopero rinviato: Si attende il confronto con il commissario

Lo sciopero previsto per lunedì 19 ottobre è stato rinviato su decisione dei sindacati in seguito all'incontro con l'assessore Marino

ROMA – Lo sciopero annunciato da Ama per il prossimo lunedì è stato momentaneamente revocato e il servizio è, dunque, garantito regolarmente. La decisione è stata presa nel pomeriggio di ieri in seguito ad un incontro dei sindacati con Estella Marino, assessore all'Ambiente, che ha consegnato loro una lettera del sindaco uscente Ignazio Marino.

Confronto con il commissario
Non si è giunti ad un punto di incontro in merito alla delibera di affidamento della municipalizzata capitolina sulla raccolta dei rifiuti fortemente osteggiata dai sindacati perché contenente la possibilità di esternalizzare parte del servizio di spazzamento. Nella lettera, Ignazio Marino annuncia che «il confronto per modificare la delibera di assegnazione del servizio di gestione del ciclo integrato dei rifiuti non potrà proseguire fino a quando non sarà ricostituito 'il nuovo assetto di governo di Roma Capitale». Si cristallizza quindi la protesta fino a quando Roma non conoscerà il commissario.

Stop alla privatizzazione
Lo sciopero, quindi, è stato solo rimandato a data da definirsi. I sindacati in una nota scrivono che «Non appena verrà nominato il commissario verificheremo se realmente ci troveremo di fronte ad un congelamento delle parti della delibera che prevedono la privatizzazione del servizio con il conseguente rimando al nuovo sindaco delle scelte da compiere e delle modifiche da apportare». E continua, ancora, la nota: «Abbiamo ribadito la nostra contrarietà al progetto voluto dal Sindaco Marino e informato sin da adesso il presidente Fortini, presente alla riunione, che se dal commissario non dovessimo aver immediatamente conferme sullo stop alla privatizzazione previsto dalla delibera, sarà riprogrammata la prima giornata di sciopero».

Usi sciopera lunedì 19 ottobre
Usi sceglie, però, di andare avanti e indice lo sciopero per lunedì prossimo, spiegando: «Contro privatizzazione servizi spazzamento, ristrutturazioni aziendali, bandi di gara al ribasso, salute e sicurezza sul lavoro non adeguate, contro licenziamenti alla Coop sociale Edera ed esuberi a Multiservizi (rimane sempre in ballo il bando in global service a 5 lotti, sospeso ma non annullato dal comune, che riguarda i dipendenti di Roma Multiservizi)" si legge in una nota. "Lo sciopero è da considerarsi come un momento di denuncia della grave situazione che si sta vivendo nel comparto delle imprese di raccolta rifiuti, dalla differenziata ai rifiuti pericolosi, con un netto peggioramento delle condizioni di lavoro, con tagli ai servizi, bandi irregolari con mancanza di clausole di salvaguardia e massicci licenziamenti di operai delle aziende in appalto e subappalto».