19 ottobre 2019
Aggiornato 08:30
Parla il segretario generale Marco Bentivogli

Fim-Cisl: «Condividiamo le parole di Galantino»

Secondo Marco Bentivogli a Melfi il lavoro domenicale crea un grave disagio per le famiglie, ma la disoccupazione è molto peggio

ROMA (askanews) - La Fim-Cisl condivide «le parole» sui migranti «coraggiosamente espresse» dal segretario della Cei, Nunzio Galantino, che «non sono 'di 'sinistra' ma hanno a che fare con il Vangelo e la dottrina sociale della Chiesa». Lo ha affermato il segretario generale Marco Bentivogli, secondo cui «è sotto gli occhi di tutti la strumentalizzazione politica che viene fatta di una questione dolorosa che tocca persone in carne e ossa».

Fim-Cisl: Le parole di Galantino non sono di sinistra, è il Vangelo
Bentivogli, intervenendo alla trasmissione 'Agora", ha parlato anche del lavoro domenicale nello stabilimento Fca di Melfi. «La Fim - ha detto - accoglie le preoccupazioni del vescovo di Melfi sul tenere in equilibrio i tempi di lavoro con quelli della vita familiare. Oggi però, con 3,6 milioni di disoccupati nel Paese e tanti giovani senza lavoro, la priorità è il lavoro e a Melfi, grazie agli accordi firmati dalla Fim, si è riusciti a invertire una drammatica tendenza e a dare lavoro a tanti giovani».

Al via industry 4.0, serve un cambiamento
La Fim «proprio sul cambiamento in atto nel mondo del lavoro è impegnata a rendere stabile il lavoro, ma che sia anche conciliabile con la vita delle persone e delle famiglie. Per questo in Fca, come in altri settori, sta spingendo le aziende a misurarsi con il tema dell'industry 4.0, che vuol dire - ha concluso il sindacalista - usare l'innovazione tecnologica e le competenze dei lavoratori per cambiare le forme organizzative garantendo insieme la produttività del lavoro, la sua qualità e una maggiore responsabilità e autonomia dei lavoratori per riportare la persona al centro del processo produttivo».