19 novembre 2019
Aggiornato 14:00
Al via il ricorso contro le modifiche normative

Codacons: «Una class action contro il divieto dei buoni pasto al supermercato»

Secondo il presidente Carlo Rienzi si tratta di una limitazione alla libertà dei cittadini: «Il buono pasto, infatti, è un diritto acquisito del lavoratore, che può essere utilizzato a seconda delle esigenze del momento»

ROMA (askanews) - Annuncia battaglia il Codacons contro le novità introdotte in tema di buoni pasto che impediranno agli utenti di utilizzarli al supermercato o comunque in modo cumulativo.

Codacons: E' un diritto acquisito intoccabile
«Si tratta di una grave violazione alla libertà dei cittadini - denuncia il presidente Carlo Rienzi -. Il buono pasto, infatti, è un diritto acquisito del lavoratore, che può essere utilizzato a seconda delle esigenze del momento. Ad esempio se si decide di non pranzare o di portare il pranzo da casa, non è in alcun modo pensabile costringere il lavoratore ad utilizzare il ticket di quel giorno solo per il pasto o per la mensa. Una volta acquisito, il diritto all'utilizzo di quel buono pasto deve valere sempre e ovunque, anche in modo cumulativo». Per tale motivo il Codacons è pronto a presentare ricorso contro le modifiche normative e fiscali in tema di buoni pasto, e sta valutando la fattibilità di una class action a tutela dei lavoratori cui è già possibile fornire una preadesione inviando una mail all'indirizzo info@codacons.it.