21 agosto 2019
Aggiornato 09:00
La Penitenzieria è un bell'esempio di design a bassissimo impatto ambientale

Architettura ecosostenibile anche per la Sindone

L'edificio temporaneo, che sorge davanti al Duomo di Torino, è realizzato in legno, isolanti naturali, sughero e presenta elevati livelli di efficienza energetica

TORINO - Se siete appassionati di design ecosostenibile e non siete tra quei tantissimi (327mila dicono i numeri fino ad oggi) che hanno già fatto tappa a Torino per visitare la Sindone e le tantissime manifestazioni culturali concomitanti – dalle mostre di Tamara de Lempicka a quella di Modigliani e del Beato Angelico fino agli incantevoli Museo del Cinema ed Egizio, solo per citarne alcuni), sappiate che avete un motivo in più per fare visita al Sacro Lino e dintorni. Proprio di fronte al Duomo di Torino che ospita la Sindone è stata allestita una Penitenzieria per offrire ai pellegrini lo spazio per un momento di raccoglimento. La particolarità? L'architettura è 100% green.

BE-ECO, IL POLI E GLI ALTRI - L'edificio a bassissimo impatto ambientale nasce dalla collaborazione fra il Comitato della Sindone, la start up innovativa be-eco, ospitata presso I3P, l'Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico, e altre 19 aziende che hanno partecipato all’iniziativa nella qualità di sponsor attraverso la fornitura di materiali, tecnologie e servizi a titolo completamente gratuito. La struttura, realizzata dall’azienda Nord Legnami Abitare, è stata possibile grazie ad un’attività di ricerca e sviluppo della start up, la cui mission è legata alla ricerca di soluzioni e nuovi modelli per l’edilizia abitativa con elevata efficienza energetica.

COM'E' FATTA - La Penitenzieria presenta una struttura portante in legno, isolanti naturali in sughero ed elementi di finitura esterni in legno di pioppo OSB realizzati in Piemonte in uno degli impianti di produzione di pannelli più importanti a livello europeo. L’edificio, un prototipo di architettura sostenibile – ECO Home Plus™ – è stato progettato e realizzato da be-eco sulla base del Protocollo ITACA, grazie alla collaborazione tecnica di iiSBE Italia, le cui prestazioni verranno monitorato nei tre mesi di permanenza a Torino grazie alla collaborazione con il Poli. Attraverso la sua facciata ventilata Naturwall™ (prodotto brevettato da be-eco), e una dotazione impiantistica minima integrata nell’edificio, è in grado di garantire un buon livello di comfort per gli operatori e gli ospiti. Il progetto verrà inoltre certificato secondo i principi PEFC™ di responsabilità etica e ambientale nella gestione delle risorse legnose grazie al supporto di PEFC Italia e di un ente internazionale terzo di certificazione. Il 24 giugno, al termine dell’Ostensione della Sindone, l'idea entrerà a far parte dell’edizione 2015 del Festival Architettura in Città (30 giugno-4 luglio), manifestazione organizzata dalla Fondazione OAT.