15 dicembre 2019
Aggiornato 06:30
Forum Ania-consumatori

Ecco le proposte per migliorare il nostro welfare

Informare in modo trasparente gli italiani sulla propria situazione previdenziale, ridefinire i livelli essenziali di assistenza e affrontare il tema della non autosufficienza, incentivando soluzioni di carattere mutualistico: sono le proposte del forum Ania-consumatori, che ha definito un ventaglio di ipotesi di intervento sul welfare.

Roma (askanews) - Informare in modo trasparente gli italiani sulla propria situazione previdenziale, ridefinire i livelli essenziali di assistenza e affrontare il tema della non autosufficienza, incentivando soluzioni di carattere mutualistico: sono le proposte del forum Ania-consumatori, che ha definito un ventaglio di ipotesi di intervento sul welfare.

Ecco 8 proposte per migliorare il welfare
Dopo l'analisi delle principali criticità del welfare, le assicuratori e consumatori hanno condiviso 8 proposte per promuovere trasparenza, equità, efficienza e affidabilità del sistema, nonché per stimolare decision makers e opinione pubblica sulle conseguenze dell'evoluzione demografica. In primo luogo, l'importanza di una informazione trasparente, semplice e completa sulla situazione pensionistica di ogni cittadino e sulle prestazioni attese, anche per effettuare scelte consapevoli per il proprio futuro previdenziale. Per essere realmente completa, l'informazione dovrebbe prevedere anche le prestazioni in caso di invalidità e le prestazioni al nucleo familiare superstite; necessaria anche una comunicazione ai cittadini trasparente e semplice sui costi effettivi delle prestazioni sanitarie di cui beneficiano, per comparare le spese con la qualità delle prestazioni erogate.

I cittadini chiedono meno tasse e maggiore equità sociale
Altro punto la lotta al fenomeno delle liste d'attesa causate dal razionamento dei servizi, da attuarsi ridefinendo chiaramente i livelli essenziali di assistenza; ineludibile il problema della non autosufficienza in tarda età, incentivando soluzioni collettive di carattere mutualistico. Legato a questo ultimo tema l'informazione e la sensibilizzazione dei cittadini sugli effetti dell'allungamento della vita, promuovendo comportamenti che mirano alla prevenzione dei rischi. Sottolineata inoltre l'importanza di un quadro di regole chiare e uniformi, con un testo unico delle forme sanitarie integrative (fondi e casse sanitarie, società di mutuo soccorso, polizze malattia di imprese di assicurazione); richiamata anche la necessità di incentivare lo sviluppo di sistemi mutualistici per l'assistenza sanitaria integrativa, sia individuali che collettivi. Da ultimo, un sistema equo e realmente sostenibile non può prescindere da una politica fiscale che sia realmente pro welfare: rendere cioè meno gravosa fiscalmente per le famiglie la spesa per il welfare. «I dati che emergono dalle indagini condotte insieme col Censis - afferma Pier Ugo Andreini, presidente del forum - dimostrano che il sistema attuale di welfare è incapace di individuare i nuovi bisogni legati all'invecchiamento della popolazione e ai profondi cambiamenti che la nostra società sta vivendo. Assicuratori e consumatori concordano sulla urgenza di intervenire su questo tema per un welfare più equo, trasparente ed economicamente sostenibile, in grado di rispondere alle esigenze dei cittadini».