26 maggio 2020
Aggiornato 15:30
RCS, il 17 riunione di commiato CDA

Luciano Fontana in pole per la direzione del Corriere della Sera

Tra gli altri nomi circolati da indiscrezioni di stampa per il post de Bortoli ci sono quelli di Carlo Verdelli (già direttore della Gazzetta dello Sport), Giulio Anselmi (presidente Ansa), Sara Varetto (direttore Sky Tg24), Mario Orfeo (direttore Tg1) e Antonio Polito (editorialista del Corriere della Sera e direttore del Corriere del Mezzogiorno).

MILANO (askanews) - Saluti, addii, qualche formalità e un focus sul tema della futura direzione del Corriere della Sera. E' grosso modo questo il menù previsto per l'ultima riunione dell'attuale cda di Rcs MediaGroup prima dell'assemblea del 23 aprile 2015 che dovrà rinnovare il board in scadenza. L'appuntamento, confermato a dopodomani 17 aprile, dovrebbe essere anche l'occasione per esaminare il nodo della caratteristiche del successore di Ferruccio de Bortoli, che come previsto lascerà l'incarico di direttore del Corriere a fine mese.

Elkann favorevole ad una successione interna
Il compito di tratteggiare l'indentikit del candidato ideale e di effettuare una serie di «esplorazioni» è stato affidato nelle scorse settimane al comitato nomine di Rcs (composto da Roland Berger, Luca Garavoglia, Laura Mengoni), in tandem con lo stesso de Bortoli. Dopo che il potenziale «concorrente» più temibile, Mario Calabresi, sì è sfilato definitivamente nei giorni scorsi, preferendo rimanere alla direzione della Stampa, voci consistenti danno a questo punto in pole position l'attuale condirettore del Corsera, Luciano Fontana.
Un'opzione che sembra essere avvallata dalle recenti dichiarazioni del presidente di Exor e Fca John Elkann, nonchè grande azionista di Rcs, il quale a proposito delle modalità con cui è stato scelto il direttore dell'Economist (di cui Exor detiene il 4,7%) si è detto un «convinto sostenitore delle successioni interne nelle grandi organizzazioni». Tra gli altri nomi circolati da indiscrezioni di stampa per il post de Bortoli ci sono quelli di Carlo Verdelli (già direttore della Gazzetta dello Sport), Giulio Anselmi (presidente Ansa), Sara Varetto (direttore Sky Tg24), Mario Orfeo (direttore Tg1) e Antonio Polito (editorialista del Corriere della Sera e direttore del Corriere del Mezzogiorno).
Osservatori vicini a Rcs ritengono peraltro che quello di Fontana (che nella sua carriera ha trascorso anche una decina d'anni all'Unità, alcuni dei quali sotto la direzione di Walter Veltroni) potrebbe essere un incarico-ponte da buon traghettatore, una soluzione intermedia di un anno o un anno e mezzo nell'attesa di individuare un nuovo direttore con una linea editoriale forte, capace di rilanciare il quotidiano.

La decisione spetterà al nuovo consiglio entrante
La parola definitiva sulla nomina del direttore del Corriere spetterà comunque al nuovo consiglio entrante di Rcs, che sarà eletto sulla base delle tre liste presentate. Quella di maggioranza (che comprende i nominativi di Maurizio Costa, presidente designato; Pietro Scott Iovane; Gerardo Braggiotti; Tom Mockridge; Laura Cioli e Teresa Cremisi), quella del gruppo di Urbano Cairo (Stefano Simontacchi, Marco Pompignoli, Stefania Petruccioli) e quella dei fondi (Dario Frigerio, Paolo Colonna, Nella Ciuccarelli).
Al nuovo board toccherà anche gestire l'eventuale vendita della controllata Rcs Libri, per la quale è stato concesso al gruppo Mondadori un periodo di esclusiva a trattare fino al 29 maggio 2015. In occasione della presentazione dei risultati 2014, l'Ad Pietro Scott Iovane aveva spiegato che l'eventuale cessione di Rcs Libri a Mondadori (contro cui si è espresso Urbano Cairo) consentirebbe a Rcs MediaGroup di concentrarsi sulle aree strategiche di business, ovvero le News e lo Sport.

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